Francioni in maggioranza: Costantini cerca soluzioni

GIULIANOVA. Dalle segreterie regionali di Lega e Fratelli d’Italia è giunta l’indicazione al sindaco Jwan Costantini di concludere il percorso di ricompattamento del centrodestra entro Ferragosto....
GIULIANOVA. Dalle segreterie regionali di Lega e Fratelli d’Italia è giunta l’indicazione al sindaco Jwan Costantini di concludere il percorso di ricompattamento del centrodestra entro Ferragosto.
Una necessità imposta, oltre che dalla contingenza politica nazionale, anche dal nuovo percorso unitario che il centrodestra vuole intraprendere in vista dei molteplici appuntamenti elettorali in agenda nel 2023 e nel 2024. Sembra che anche il presidente della Regione, Marco Marsilio, abbia fornito indicazioni in tal senso. Costantini ora ha davanti due ipotesi per poter concretizzare il progetto di riunificazione che passa anche attraverso la volontà del sottosegretario Umberto D’Annuntiis e l’ingresso del consigliere comunale Matteo Francioni di FdI in maggioranza. La prima è quella di chiedere al consigliere Paolo Vasanella di compiere un passo indietro, che consisterebbe nelle dimissioni dalla carica di presidente dell’assemblea civica. Ma Vasanella non sembra voler assecondare tale soluzione e l’estrema ratio, per Costantini, sarebbe quella di avanzare una traumatica proposta di sfiducia da far votare in consiglio. Altra ipotesi sarebbe quella di creare per FdI un posto in giunta. Ferme restanti le due componenti femminili (Lidia Albani e Soccorsa Ciliberti) ancorate dal rispetto delle quote rosa, rimarrebbero tre posti, di cui uno occupato da un tecnico, Giampiero Di Candido, che non è legato ad alcuna delle liste civiche che parteciparono alle consultazioni amministrative. Lo stesso assessore ai lavori pubblici afferma: «Ho già fatto presente al sindaco che, per il bene della città, potrei tranquillamente lasciare libero il posto. Non sono legato alla poltrona». Sembra che Costantini abbia scartato la soluzione. Altra possibilità verrebbe dalla lista “Giulianova Turismo” che, a fronte di due consiglieri eletti, vanterebbe tre assessorati (Paolo Giorgini, Marco Di Carlo e Soccorsa Ciliberti). Come si può comprendere, il compito che Costantini dovrà affrontare non è semplice. (al.al.)
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