Francioni: «Per Palazzo Cicada non ci sono problemi sismici»

10 Settembre 2019

ATRI. Anche Luca Frangioni, consigliere provinciale delegato all’edilizia scolastica interviene sulle questioni sollevate dal consigliere comunale di Atri Paolo Basilico su Palazzo Cicada. Basilico,...

ATRI. Anche Luca Frangioni, consigliere provinciale delegato all’edilizia scolastica interviene sulle questioni sollevate dal consigliere comunale di Atri Paolo Basilico su Palazzo Cicada. Basilico, tra le altre questini aveva sottolineato il problema della mancanza di autorizzazioni anticendio e antisismica correlate al progetto di trasformazione dell’edificio per utilizzarlo come sede dell’istituto scolastico Zoli. Frangioni sottolinea che il progetto di adeguamento è stato approvato con determina dalla Provincia, condiviso in conferenza di servizi con il Comune e richiamato in convenzione; la documentazione è visibile a chiunque. «Nel merito delle questioni», aggiunge il consigliere provinciale, «la struttura già da decenni è censita come scuola e quindi non c’è stato bisogno di fare alcuna variazioni sulla destinazione d’uso; i nostri interventi non sono stati strutturali proprio perché il palazzo è già predisposto ad un uso didattico lo abbiamo solo migliorato con delle divisioni e delle pannellature per adeguarlo alle esigenze degli istituti che ospiterà. Esisteva già un impianto antincendio e anche in questo caso il nostro intervento è servito ad adeguarlo rispetto ad una migliore funzionalità. Per quanto riguarda l’antisismica teniamo conto che ci troviamo di fronte ad un bene storico, tutelato, che non ha mai avuto problemi dai diversi terremoti che si sono succeduti e che si trova nelle condizioni di sicurezza della maggior parte delle scuole. Naturalmente tutti auspichiamo che l’intero patrimonio pubblico dello Stato possa essere adeguato alla normativa antisismica come la conosciamo dal 2009 in poi ma che non essendoci finanziamenti sufficienti, come vuole il buon senso, stiamo provvedendo ad adeguare quelle scuole che sono state danneggiate dal sisma e che, proprio per questo, hanno dimostrato di avere bisogno di interventi. Ma non è il caso di Palazzo Cicada». Aprire un fronte polemico su questo «non solo è inutile», conclude Frangioni, «ma è anche dannoso perché aumenta le ansie di famiglie e studenti senza alcun costrutto».