Frane, al via interventi per 13 milioni

Li ha finanziati la Regione con fondi del Governo ed europei: ecco l’elenco degli stanziamenti comune per comune
TERAMO. La provincia di Teramo riceverà dalla Regione oltre 13milioni di euro per far fronte al dissesto idrogeologico: ai comuni montani andranno i maggiori fondi e saranno Campli e Civitella a beneficiare degli stanziamenti più cospicui. Da sottolineare la situazione del comune di Canzano dove l'area interessata dal danno risulta molto estesa. Il presidente della giunta regionale, Luciano D'Alfonso, ha illustrato sabato il piano di ripartizione dei fondi contro il dissesto idrogeologico che interesserà oltre cento comuni abruzzesi. I finanziamenti provengono in parte dal Governo che ha concesso 30,5 milioni di euro per le frane e le alluvioni del marzo scorso che determinarono il riconoscimento dello stato di emergenza; in parte, 25 milioni, dall'Unione Europea attraverso il Programma operativo regionale cofinanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale (Por Fesr) che la giunta ha deciso di destinare al risanamento del territorio. Una terza fetta di stanziamenti sarà varata entro l'anno.
Di seguito l'elenco degli interventi, divisi per comune. Campli, località Pastinella, Case Maloni e frazione Paduli per primo intervento di consolidamento di versanti in frane estese e complesse, € 1.000.000; Castiglione Messer Raimondo, località Valloni e località Appignano, per consolidamento frana e ripristino viabilità, € 600.000; Cellino Attanasio, località Valviano, per consolidamento frane e rispristino viabilità, € 600.000; Civitella del Tronto, località Ripe, per primo intervento per drenaggio profondo, ripristino e messa in sicurezza viabilità e realizzazione percorso alternativo di emergenza, € 1.100.000; Castelli, salita Paradiso, per intervento di primo consolidamento del versante, € 200.000; Atri, strada provinciale 553, per sistemazione del movimento franoso con interventi di drenaggio, contenimento e rifacimento della struttura danneggiata, € 250.000; Alba Adriatica, zona al confine con la zona artigianale di Corropoli, ove è stata individuata tra l'altro una discarica di rifiuti non autorizzata, interventi a difesa delle alluvioni, € 400.000; Montorio al Vomano, per frana in centro abitato, € 600.000; Campli, per frane di crollo delle pareti ghiaiose che bordano l'intero abitato del capoluogo e delle frazioni Castelnuovo ad est e Nocella ad ovest, € 550.000; Canzano, l'area a rischio idrogeologico, individuata dal Pai, risulta molto estesa; una sua porzione, posta a ridosso del bordo orientale dell'abitato, è stata più volte soggetta a fenomeni di dissesto, che interessa il tessuto storico insediativo, di notevole interesse ambientale, culturale e sociale (cimitero urbano, chiesa di San Salvatore di rilevante importanza storica, artistica e religiosa, soggetta a vincolo, e viabilità afferente). La via De Martinis ha subito un dissesto che ha causato una voragine sulla strada comunale con notevoli rischi di isolare un nucleo abitato (attualmente la via è stata chiusa con ordinanza sindacale e individuato percorso alternativo su area privata), € 300.000; Castilenti, per dissesto idrogeologico che interessa la frazione di Villa San Romualdo, € 500.000; Cermignano, completamento consolidamento frana su abitato con potenziale interessamento della strada statale 81, € 500.000; Colonnella, per movimento gravitativo lungo il versante ovest del centro abitato, € 400.000; Crognaleto, per strada provinciale di accesso a Nerito, smottamento a valle in prossimità di nuclei abitativi (caserma dei carabinieri), € 200.000; Mosciano Sant'Angelo, per vasto movimento gravitativo che interessa la collina in località Contrada Marina, € 600.000; Pietracamela, per dissesto sui versanti nord e ovest del Monte Calvario, € 400.000; Pineto, per realizzazione di uno scolmatore di piena che intercetti il Fosso Ponno e recapiti a mare le portate di colmo, con attraversamento della statale e della ferrovia attraverso uno scatolare in calcestruzzo di dimensioni 2 x 1,5 m al Km 426 della strada statale 16, € 400.000; Silvi, per consolidamento scarpata e realizzazione muro di sostegno per strada di collegamento Silvi marina con Silvi paese, € 250.000; Castilenti, per ripristino corpo stradale sulla strada provinciale 31, € 350.000; Teramo,per dissesto in località Coste Sant'Agostino, € 600.000; Torano Nuovo, per dissesto sul centro abitato, € 450.000; Torricella Sicura, per movimento franoso nella frazione Ioanella, zona tra Villa Sciarra e Case Mancini, € 500.000.
Emanuela Michini
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