Frane di via Veneto e via Piave, arrivano i soldi per il progetto

14 Maggio 2019

Convenzione con la Regione che stanzia 224mila euro  Per gli interventi contro il dissesto ci sono 2,5 milioni

GIULIANOVA. Ammonta a 224.553 euro il finanziamento per il progetto esecutivo relativo ai lavori riguardanti le frane di via Veneto e via Piave, aree soggette a dissesto idrogeologico gia individuate dal ministero dell’Ambiente. Le zone che saranno soggette ad interventi riguardano due importanti arterie cittadine che collegano il Lido alla parte superiore della città. La prima è via Veneto attraverso la quale si giunge all’ospedale e agli istituti scolastici superiori. La strada, nonostante la fitta presenza di alberi su entrambi i lati, è stata più volte interessata da frane sui due versanti con segni tutt’ora visibili che impediscono tra l’altro un normale flusso pedonale. Via Piave, la strada che giunge al Paese transitando al di sotto del Belvedere, in passato è stata interessata da frane che hanno determinato il cedimento dell’antico muro di contenimento rimesso in piedi per un lungo tratto. Dunque un intervento resosi necessario per evitare conseguenze future che potrebbero interessare gli insediamenti abitativi presenti nella parte alta di Giulianova. Per quanto concerne via Veneto i lavori riguardano anche la protezione delle abitazioni distribuite lungo la sottostante via Raffaello Sanzio al Lido. Proprio per rendere possibile l’intervento la Regione Abruzzo ha stanziato di recente la somma di due milioni e mezzo di euro per la “mitigazione del rischio legato al dissesto idrogeologico” localizzato in via Veneto e via Piave. Nei giorni scorsi il commissario prefettizio Eugenio Soldà ha approvato la convenzione con cui si assegna il contributo al Comune di Giulianova e che disciplina le modalità operative relativamente alla progettazione dell’intervento programmato oltre alle modalità di erogazione del contributo stesso. Con questo ulteriore finanziamento e la convenzione con la Regione si concretizza quindi un intervento atteso da molto tempo. La redazione del progetto esecutivo consentirà di avviare i lavori dando seguito a quanto disposto dal ministero dell’Ambiente a tutela del territorio.
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