Frane e altri rischi, incontri della Società geologica italiana

19 Novembre 2015

TERAMO. Far conoscere le scienze della terra e il contributo che possono apportare allo sviluppo del territorio e al miglioramento della qualità della vita. È questo l'obiettivo più ampio alla base...

TERAMO. Far conoscere le scienze della terra e il contributo che possono apportare allo sviluppo del territorio e al miglioramento della qualità della vita. È questo l'obiettivo più ampio alla base dei due incontri organizzati a Teramo dalla sezione di geologia ambientale della Società geologica italiana. Si comincia questo sabato con un convegno sul tema “Convivere con le pericolosità naturali: i fenomeni franosi”, che si terrà nella sala polifunzionale della Provincia alle 9.30. Interverranno Leo Adamoli, responsabile della sezione di geologia ambientale, con una relazione su “Rischi geologici e pianificazione urbana e territoriale: il ruolo delle scienze della terra”. Prenderanno poi la parola i docenti universitari Bernardino Gentili dell'università di Camerino e Marcello Buccolini, con un intervento su “La pericolosità da frana nei diversi contesti geo-ambientali dell'Italia centrale adriatica”. Infine sarà la volta di Luciano Del Sordo, funzionario geologo della Regione Abruzzo, che parlerà di prevenzione e mitigazione del rischio idrogeologico sul territorio regionale. Seguirà un dibattito, prima della conclusione dei lavori. «La sezione di geologia ambientale intende svolgere la funzione di polo informativo per far conoscere il fondamentale ed insostituibile ruolo delle scienze della terra», spiega in una nota Adamoli. «Si tratta di un servizio dovuto alla collettività, anche per rispondere alla crescente domanda di sicurezza ambientale, e che rappresenta per la Società geologica italiana un’occasione di crescita e di valorizzazione della sua lunga tradizione». L'importanza delle scienze della terra, in particolare nella valutazione delle pericolosità naturali, potrà essere compresa meglio anche nel corso dell'incontro del 28 novembre, in programma sempre nella sala polifunzionale della Provincia, intitolato “Convivere con le pericolosità naturali: gli eventi alluvionali ed i processi erosivi fluviali e costieri”, con gli interventi di Corrado Cencetti dell'università di Perugia, del funzionario geologo della Provincia di Teramo Maurizio Rosa, oltre che di Adamoli. «Si tratta sostanzialmente di organizzare», conclude Adamoli, «coinvolgendo enti territoriali e comunità locali, momenti di conoscenza e di confronto su queste tematiche per trasmettere informazioni corrette e sviluppare in tutti gli ambiti una cultura geologica». (c.d.g.)