Frangioni resta vice presidente: Costantini gestirà l’urbanistica

Conferme per Cardinale, Di Lorenzo e Luzii. Per Pavone c’è l’edilizia scolastica. A Corona va lo sport Il presidente Di Bonaventura mantiene il bilancio: «Bella squadra, in primavera via a tanti cantieri»
TERAMO. La vice presidenza non passa di mano, ma ci sono deleghe significative per il sindaco di Giulianova e per il gruppo Gatti-Sottanelli. A poco più di due mesi dalla rielezione del consiglio il presidente Diego Di Bonaventura ha trovato la quadratura del cerchio. La sua firma sul decreto di assegnazione delle deleghe chiude la trattativa post-elettorale e proietta l’ente verso il nuovo appuntamento con le urne. In autunno tutto tornerà in discussione insieme alla presidenza. Di Bonaventura dunque conferma come proprio vice Luca Frangioni, il più votato dell’ultima tornata, esponente di Fratelli d’Italia che gestirà cultura, patrimonio, pari opportunità e politiche giovanili. A Lanfranco Cardinale, primo nella lista targata Gatti-Sottanelli, e Gennarino Di Lorenzo, del centrodestra ufficiale, sono state riassegnati lavori pubblici, viabilità, Masterplan, manutenzioni, trasporti, appalti e centrale di committenza. Cardinale gestirà, inoltre, la pianificazione delle piste ciclabili, mentre Di Lorenzo seguirà progetti dell’area montana. A Enio Pavone sono state assegnate le funzioni per edilizia scolastica, società partecipate e area marina protetta del Cerrano. Il primo cittadino giuliese Iwan Costantini si occuperà, invece, di urbanistica, dimensionamento e la pianificazione della rete scolastica, IV lotto della Teramo-mare, progetti dello sviluppo costiero, turismo e grandi eventi. Pnrr, politiche comunitarie ed energetiche sono state assegnati a Giovanni Luzii. A Luca Corona, infine, sono andati rapporti con la città capoluogo, polizia provinciale, ambiente, Protezione civile e sport. Il presidente seguirà bilancio, personale, digitalizzazione, innovazione, relazioni industriali, servizio idrico integrato e la comunicazione istituzionale. «Tanto lavoro da fare; a primavera, si avvieranno cantieri che non si potevano aprire nei mesi invernali per dieci milioni di euro», afferma il presidente, «la Provincia non si è mai fermata e in queste settimane i nuovi consiglieri eletti hanno avuto modo di conoscere servizi e strutture, mentre i riconfermati non hanno mai smesso di seguire i progetti già in itinere».
Di Bonaventura non ha dubbi. «Una bella squadra», sottolinea, «che rappresenta bene le aree territoriali: la maggior parte di loro con una solida esperienza amministrativa. Insieme ai consiglieri arriverà, mi auguro presto nel rispetto delle procedure amministrative, anche nuovo personale: ruoli strategici che completeranno il disegno di restituire un’organizzazione all’altezza della pianificazione finanziaria che abbiamo ottenuto». (g.d.m.)
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