Frate positivo dopo il vaccino Santuario dello Splendore chiuso

22 Marzo 2021

A Giulianova religioso di 81 anni contagiato dal Covid e scatta la quarantena per gli altri quattro Sospese le messe e le celebrazioni. Il rettore Cucinelli: «Siamo tutti assistiti in convento»

GIULIANOVA. Il santuario della Madonna dello Splendore di Giulianova chiuso per Covid. Sospese messe e confessioni dopo che un frate cappuccino di 81 anni è risultato positivo al Covid dopo essersi già vaccinato e per gli altri quattro religiosi è scattata la quarantena.
Nelle prossime ore tutti saranno sottoposti a tampone. Il frate contagiato nei mesi scorsi è stato vaccinato con tanto di richiamo fatto nel mese di febbraio. Il santuario di Giulianova, meta di pellegrini provenienti da tutto l’Abruzzo e anche da fuori regione, aveva resistito alla prima ondata dello pandemia con zero contagiati, ma ora si è dovuto arrendere alla pandemia. Il rettore del Santuario, padre Carmine Cucinelli, dice: «Un nostro fratello, benché regolarmente vaccinato, è stato contagiato dal Covid e noi, che viviamo tutti assieme, stiamo osservando come da protocollo la prevista quarantena e questo fino a quando non sarà superata l’attuale fase. In ogni caso siamo assistiti in convento da validissimi medici che assicurano le cure del caso. Occorre pazienza e bisogna affrontare la situazione con la giusta dose di ottimismo».
E proprio ieri mattina, dopo la conferma della diffusione del virus, lo stesso padre Carmine ha fatto affiggere sulla porta esterna della chiesa del santuario della Madonna dello Splendore un vistoso cartello con questa scritta: «I frati cappuccini della Madonna dello Splendore sono in quarantena, per un caso positivo al Covid-19. Nei giorni feriali, dal 22 marzo, sono sospese le sante messe e le confessioni. Le intenzioni delle messe presentate dai fedeli verranno applicate nelle celebrazioni dei frati in privato».
Nella giornata di ieri le funzioni religiose del mattino e del pomeriggio sono state celebrate dai sacerdoti silvestrini benedettini dell’Istituto Santo Volto di Giulianova e da frati provenienti da un altro convento. Il caso all’interno del santuario è scoppiato ad un mese esatto dalla Festa in onore della Madonna dello Splendore che anche quest’anno, a causa dell’emergenza sanitaria in corso, subirà un notevole ridimensionamento. Un luogo, quello del santuario, molto caro ai cittadini giuliesi, e non solo, anche per la presenza di una fontana con dell’acqua ritenuta prodigiosa dai tanti credenti che, prima della pandemia, ogni giorni visitavano l’edificio. Tra l’altro va detto che l’anno scorso l’ex anche l’ex rettore del santuario padre Simone Calvarese è rimasto contagiato dal Covid dopo essere stato trasferito nel santuario di Assise dove attualmente si trova.
Quello del Santuario dello Splendore è il secondo luogo aperto al pubblico che viene chiuso in città a causa del Covid. Anche le poste del Paese infatti da qualche giorno sono state chiuse e tutti i dipendenti sono stati tutti messi in quarantena per un sospetto contatto avvenuto la scorsa settimana con un cliente poi risultato positivo al tampone Covid e febbricitante. Come prevede il protocollo, i locali sono stati sanificati nella giornata di giovedì. La chiusura degli sportelli risale a mercoledì mattina attorno alle 10.30 quando la clientela, senza fornire spiegazioni al riguardo, è stata invitata a uscire. Tanto stupore tra le persone presenti che non si sono rese conto di quanto stesse accadendo. Poi sulla vetrina è comparso un cartello con l’annuncio delle operazioni di sanificazione.
Da qui si è cominciato a ricostruire la vicenda, con le conferme giunte nei giorni successivi e con la mancata ripresa dei servizi dell’ufficio postale che resta chiuso non si sa ancora per quando tempo.
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