Fratelli d’Italia: «Civismo addio dopo gli ingressi in Azione»

3 Maggio 2022

ROSETO. «Nello scorso consiglio comunale il capogruppo Enio Pavone si scagliava contro i partiti. Chissà cosa penserà dopo la proclamazione nel direttivo di Azione di ben otto tra assessori e...

ROSETO. «Nello scorso consiglio comunale il capogruppo Enio Pavone si scagliava contro i partiti. Chissà cosa penserà dopo la proclamazione nel direttivo di Azione di ben otto tra assessori e consiglieri, lasciando senza tessera di partito solo la consigliera Alessandra Di Felice, Pavone e i suoi fedeli». È il pensiero di Umberto Valentini, coordinatore comunale di Fratelli d’Italia, dopo il primo congresso cittadino di Azione, che vede come segretario regionale Giulio Sottanelli, e nel quale quasi tutti i componenti della maggioranza Nugnes sono stati nominati nel direttivo. «Dopo essere stato la principale causa della spaccatura della coalizione di centrodestra e del progetto #Agenda2021», continua Valentini, «Pavone si era illuso di poter trovare nel finto centrismo la sua nuova isola felice, ma sabato è stato smentito dai fatti e l’amministrazione Nugnes ha svelato a tutti i cittadini, sei mesi fa illusi di aver votato un gruppo civico, il suo vero volto: un progetto di centrosinistra pronto ad accogliere anche altre forze progressiste e relegare il gruppo di Pavone a partner secondario».(l.v.)