Fratelli d’Italia, otto ingressi di consiglieri e assessori comunali

11 Luglio 2020

In attesa dell’infornata di sindaci gestita da Marsilio, il partito presenta l’operazione-allargamento benedetta dai vertici provinciali. Il governatore: «Non è finita qui, più siamo e meglio stiamo»

TERAMO. «Oggi la famiglia s’ingrandisce». Sono le parole della presidente provinciale Marilena Rossi a benedire i nuovi ingressi in Fratelli d’Italia. Il partito cresce nei sondaggi, attestandosi al 16 per cento, e sul territorio accoglie amministratori pronti a dare sostanza all’onda del gradimento. In otto, schierati con mascherina tricolore, abbracciano la causa di Fdi. Sono i consiglieri comunali Matteo Francioni di Giulianova, Lella Elia di Nereto e Massimo Corsi di Martinsicuro, nonché gli assessori Annunzio Amatucci e Alessandra Lucidi di Sant’Egidio, Amelide Francia e Giovanni Petrucci di Isola del Gran Sasso e Roberta Grilli di Corropoli. «Più della metà sono donne», rileva con orgoglio Rossi, «hanno una marcia in più». Questo è il risultato del partito che premia «non la quota rosa, ma l’intelligenza rosa» fa notare Giandonato Morra, membro dell’esecutivo nazionale, che soppesa il valore dei nuovi iscritti, già da qualche mese vicini alle posizioni di Fdi. «Non basta avere un ingresso, va valutato», scandisce, «e abbiamo avuto modo di verificare il senso di appartenenza e l’obbedienza al partito».
Nessun accenno diretto all’altra operazione, quella che porterebbe sotto l’egida di Fratelli d’Italia sei sindaci, tra cui quello di Giulianova Jwan Costantini, di cui sarebbero architetti insieme al governatore Marsilio Paolo Gatti e Umberto D’Annuntiis, sottosegretario della giunta regionale. Morra, che non ha fatto mistero delle proprie perplessità sull’infornata in arrivo, fa notare la presenza nella sala consiliare della Provincia del primo cittadino di Bisenti Enzino De Febis, che non sarebbe nel novero dei prossimi arruolati. «È venuto a sentire questo partito», spiega, «oggi accogliamo amministratori con ruoli importanti e che hanno prospettiva perché sono giovani».
Spazio comunque ce n’è per tutti. A chiarirlo sono il coordinatore regionale del partito Etelwardo Sigismondi e il governatore Marco Marsilio, in città per motivi istituzionali ma che coglie l’occasione di dare il proprio personale benvenuto ai nuovi compagni di partito. «L’augurio che faccio agli ultimi arrivati è che presto diventino i penultimi, i terzultimi e così via perché vorrà dire che il partito continuerà a crescere», afferma, «non abbiamo paura di nessuno, più siamo e meglio stiamo: vogliamo essere maggioranza del popolo italiano». Marsilio ne approfitta anche per fare il punto sull’attività della Regione, elencando una serie di problematiche risolte o avviate a soluzione e alzando i toni nei confronti del governo rispetto alle mancate risposte sulla ricostruzione post-sisma. «Siamo stati pazienti», osserva, «ma stiamo per dissotterrare l’ascia di guerra».
Con i nuovi ingressi viene ufficializzato anche l’esecutivo di cui fanno parte, oltre a Rossi e Morra, il consigliere provinciale Luca Frangioni e Francesco Di Giuseppe, vicepresidente nazionale dei giovani di Fratelli d’Italia.
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