Frontale fra due auto, pericolosa la rotonda su lungomare Trieste

24 Marzo 2019

ROSETO. Un impatto frontale, per fortuna senza gravi conseguenze per i conducenti delle auto. E’ l’incidente avvenuto ieri mattina, intorno le 12, sul lungomare Trieste a Roseto all’altezza della...

ROSETO. Un impatto frontale, per fortuna senza gravi conseguenze per i conducenti delle auto. E’ l’incidente avvenuto ieri mattina, intorno le 12, sul lungomare Trieste a Roseto all’altezza della rotonda di piazza Filippone Thaulero, con una Hyundai Tucson proveniente da nord che, nel fare la curva, ha invaso la corsia opposta, andando a scontarsi con una Smart.
Un punto critico, più volte segnalato da operatori turistici e cittadini, perché con la realizzazione della pista ciclabile la strada, già stretta, si è ridotta ulteriormente, creando pericolo per le auto in transito. «Venerdì sera», dice il titolare del bar “La Rotonda”, all’angolo della strada, «verso le 11 un’auto, per evitare un frontale, è andata con la ruota sul cordolo e ha spaccato una gomma. Da quando è stata ristretta la carreggiata sono scoppiate molte gomme».
Sull’incidente interviene anche Francesco Di Giuseppe, coordinatore comunale di Fratelli d’Italia. «Non si può più ignorare il problema della strettoia che crea gravi disagi a tutti gli automobilisti fin dall’apertura della pista ciclabile», precisa Di Giuseppe, «c’è la necessità che l’amministrazione si attivi rapidamente per studiare una soluzione, anche radicale, che possa evitare incidenti in futuro, solo la buona sorte ha evitato ad oggi sinistri con conseguenze gravi». La soluzione, secondo Di Giuseppe, dovrebbe essere trovata prima della stagione estiva.
«A giugno, ma anche prima, il traffico veicolare aumenta», spiega Di Giuseppe, «e tenendo conto dell’aggravante della pericolosità dell’attraversamento pedonale, posto davanti a un lido molto frequentato, subito dopo lo svincolo della rotonda reso ‘cieco’ per chi si muove in direzione sud, l’amministrazione dovrebbe studiare accuratamente la viabilità in quella zona, partendo dai flussi veicolari e non improvvisando soluzioni barbine procedendo per tentativi. I cittadini rosetani attendono segnali concreti da parte del sindaco Sabatino Di Girolamo e non i soliti inconcludenti proclami». (l.v.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .