Fumi fuorilegge, sequestro in un’azienda

11 Settembre 2014

Ancarano, i carabinieri del Noe sigillano un camino di raccolta: per l’accusa non è autorizzato

ANCARANO. I carabinieri del Noe sequestrano l’impianto di raccolta di fumi esterni di una ditta di Ancarano che si occupa di nichelatura e bronzatura. La ditta in cui è avvenuto il sequestro è la Galvanica Cromo che si trova sulla Bonifica. Il sequestro d’urgenza è stato disposto dal pm Silvia Scamurra: secondo gli accertamenti dei militari del nucleo operativo ecologico di Pescara l’impianto di raccolta fumo, il cosiddetto camino, non sarebbe a norma e non sarebbe stato autorizzato dall’ente competente, cioè la Provincia. Nelle prossime ore il pm chiederà la convalida del sequestro al gip. Il titolare è stato denunciato per violazione del testo unico ambientale. Per i carabinieri del nucleo ecologico di Pescara, diretti dal comandante Fiorindo Basilico, non sarebbero stati rispettati tutto quegli accorgimenti previsti dalla legge in materia di tutela ambientale e riguardanti l’emissione in atmosfera degli impianti produttivi. Il provvedimento è scattato nell’ambito di controlli ambientali che ormai da tempo i militari del Noe conducono su tutto il territorio regionale proprio per garantire una costante attività di vigilanza nella tutela ambientale. Con particolare attenzione agli impianti produttivi. Dopo il sequestro disposto dalla procura, è probabile che l’azienda possa presentare ricorso. La nichelatura è un trattamento superficiale a cui possono essere sottoposti alcuni materiali. Si distingue in due metodi di lavorazione, nichelatura elettrolitica e nichelatura chimica. Lo scopo del trattamento è quello di modificare le caratteristiche superficiali dei materiali lavorati (durezza, resistenza ad agenti esterni) che possono essere di vario genere.(d.p.)

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