Funzionario regionale muore a 59 anni

La vittima è Giovanni Castiglione: stroncato da un malore durante un raduno di cani. Sei mesi fa era stato operato al cuore
TERAMO. L’amore per gli animali, in particolare per i cani, l’aveva ereditato da suo papà Costantino, storico veterinario e politico teramano. Giovanni Castiglione, 59 anni, conosciutissimo teramano, funzionario prima della Provincia e attualmente della Regione Abruzzo, se n’è andato per sempre ieri mattina mentre partecipava a una manifestazione con i suoi amatissimi segugi. Si è sentito male mentre stava prendendo parte a una competizione promossa dalla sezione provinciale di Pescara della Società italiana Pro segugio, in una zona di Città Sant’Angelo. I soccorsi sono stati immediati con l’intervento delle ambulanze del 118 ma per l’uomo, padre di due figli, non c’è stato nulla da fare. A stroncarlo un infarto dopo che sei mesi fa aveva subito un delicato intervento al cuore. Dopo un periodo di convalescenza, quella di ieri era stata la sua prima uscita con i cani a una manifestazione.
Dopo essere stato per anni all’ufficio caccia della Provincia, da tempo era un funzionario della Regione Abruzzo, in particolare dell’ufficio controlli del Dipartimento agricoltura. Descritto come professionista preparato e scrupoloso, era sempre pronto al confronto. Esperto di politica venatoria, negli anni si era fatto apprezzare da tutti. Così lo ricorda sui social il consigliere regionale Dino Pepe: «È stato un bravissimo funzionario della Provincia prima e della Regione poi. Un professionista brillante e competente, compagno di tante sfide per il miglioramento della politica venatoria. Perdiamo una persona perbene, intelligente e con tanta passione».
Ieri mattina, dopo un periodo di riposo seguito all’intervento chirurgico, aveva deciso di uscire con i suoi amati cani. Così racconta l’assessore comunale di Città Sant’Angelo Marcello Di Gregorio, che con lui condivideva la stessa passione. «Ci siamo incontrati alle 6 a Loreto Aprutino, punto di ritrovo», racconta, «si siamo salutati e mi ha detto che finalmente poteva tornare a dedicarsi a questa attività. Sei mesi fa, infatti, aveva subito un intervento al cuore, ma il peggio sembrava passato. Poi siamo stati divisi in gruppi e lui è stato assegnato all’area di Fonte Canale a Città Sant’Angelo». Poco dopo essere arrivato e aver sciolto i suoi cani, intorno alle 8 e un quarto, però, Castiglione è stato colto dal malore. «Era davvero una bella persona», prosegue l’assessore. L’ultimo saluto domani alle 11 a Teramo, nella chiesa del Sacro Cuore.
(ha collaborato Antonella Luccitti)
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