Fuori uso tutti i Postamat in città

L’ira dei clienti. La protesta di un utente: «Ho dovuto farmi prestare i soldi»
TERAMO. Una festa del patrono di stenti, per molti clienti delle Poste. Ieri erano infatti fuori uso molti Postamat della città. Per cui in un giorno semifestivo, in cui peraltro in città c’era la fiera, per molti è stato impossibile rifornisti di denaro, tantopiù che il giorno precedente era domenica.
Uno per tutti, Romeo Pace racconta la sua disavventura. «Ho un conto alle Poste e prima ho tentato di fare un prelievo all’ufficio di viale Bovio e il Postamat era fuori uso», racconta l’abitante di Ponte Vezzola, «poi sono andato in via Paladini con lo stesso risultato, quindi a Porta Madonna: idem». Altre persone peraltro hanno tentato la stessa operazione in via Pannella, senza esito. «Visto che dovevo comprare la Tachipirina per mio figlio, ho cercato di fare un prelievo pure alle Poste di San Nicolò: niente», aggiunge Pace, «allora sono andato in farmacia, dove non funzionava il Pos, ma mi conoscono e per fortuna mi hanno dato le medicine a credito. Ma è possibile che un’intera città rimanga senza servizio? Dicono che non caricano i Postamat di soldi per evitare furti, ma allora che lo vendono a fare come servizio ai clienti? Per prendere l’autobus ho dovuto farmi prestare 1,20 euro per il biglietto. Ma è possibile nel 2016?».

