Furti a Villa Mosca e alla Cona: nel bottino contanti e gioielli

In un caso i ladri sono entrati da una finestra e sono stati ripresi dal sistema di videosorveglianza Un altro colpo è fallito: i malviventi hanno cercato di aprire una cassaforte ma sono stati messi in fuga
TERAMO. Tre furti, due riusciti e uno tentato, sono stati messi a segno negli ultimi giorni tra Villa Mosca e la Cona con case svaligiate e sfoghi dei proprietari sui social. Nel bottino gioielli e contanti per un valore complessivo di circa tremila euro. Due le abitazioni prese di mira nel quartiere di Villa Mosca con i malviventi che in un caso sono riusciti a mettere a segno il colpo e in un altro sono fuggiti.
I furti, in questo caso, sono avvenuti tra venerdì e sabato e i proprietari si sono accorti del fatto solo quando sono rientrati. Nel primo, in viale della Resistenza, i malviventi sono entrati al primo piano di un’abitazione singola dopo aver forzato una finestra e scavalcato il muro di recinzione. Tutte le varie fasi, dall’attesa all’entrata in casa, sono state immortalate dalle immagini della telecamera del sistema di videosorveglianza all’esterno della stessa abitazione e diffuse sui social. Una volta in casa i ladri hanno aperto cassetti e armadi : sono andati via portandosi dietro numerosi oggetti di valore tra cui alcuni gioielli. Denuncia ai carabinieri.
L’altro colpo, sempre a Villa Mosca, è stato tentato in un appartamento al secondo piano di una palazzina. In questo caso i malviventi, approfittando dell’assenza dei proprietari, hanno forzato la porta d’ingresso e una volta all’interno hanno cercato di aprire una piccola cassaforte a muro ma non ci sono riusciti forse perché messi in fuga da qualche rumore sospetto e sono scappati senza portare via niente. Il terzo colpo è stato messo a segno nella zona della Cona. In questo caso i malviventi sono entrati in un appartamento che si trova al primo piano di un palazzo passando da una finestra. Hanno rovistato in armadi e cassetti e sono fuggiti con duecento euro in contanti. Il colpo è stato scoperto qualche ora dopo, quando i proprietari sono rientrati a casa dopo aver trascorso la serata a casa di amici. Anche in questo caso la protesta è finita sui social con i derubati che chiedono maggiori controlli delle forze dell’ordine soprattutto nelle ore notturne.(d.p.)
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