Furti a Villa Pozzoni, si cerca un furgone

Il mezzo immortalato da alcuni residenti. Incontro tra associazione di quartiere, sindaco e assessori
GIULIANOVA. Continuano le indagini per trovare gli autori dei furti a Villa Pozzoni.
In questi giorni sotto la lente d’ingrandimento sarebbe finito un furgone immortalato da un residente di Villa Pozzoni in una notte della scorsa settimana. Dal mezzo sarebbero scese delle persone, probabilmente tra i 30 e i 40 anni, vestite con abbigliamento scuro piuttosto sportivo. Un mezzo con una sagoma molto simile ad un’altra fissata il giorno precedente da una videocamera di sorveglianza in coincidenza con un colpo messo a segno all’interno di un appartamento. Al furgone farebbe da scorta un’utilitaria. Sono questi i veicoli che sarebbero a disposizione di una banda di malviventi che opererebbe nella provincia.
Martedì intanto Fabrizio Mancini, presidente dell’associazione Villa Pozzoni, ha incontrato l’amministrazione comunale nelle persone del sindaco Jwan Costantini, dell’assessore Marco Di Carlo, del consigliere Matteo Carpineta e del comandante della polizia municipale Roberto Iustini. Mancini ha ricevuto assicurazione in merito al potenziamento della pubblica illuminazione nel quartiere. Inoltre i vigili urbani saranno a Villa Pozzoni durante il mattino e nel pomeriggio con compiti di controllo. Previsto il posizionamento di videocamere di sorveglianza lungo la statale 80 all’altezza del quartiere. L’arma dei carabinieri continuerà a controllare il territorio. Il sindaco si sarebbe impegnato a organizzare a stretto giro un incontro tra carabinieri e cittadini. L’associazione di quartiere fa appello ai residenti affinché continuino a collaborare, chiedendo rapide segnalazioni in caso di presenze sospette nelle strade del quartiere. La raccomandazione inoltre è quella di tenere luci accese sui balconi, nei giardini e agli ingressi chiudendo persiane e tapparelle. Nel contempo lo stesso Mancini ha trasmesso agli abitanti del quartiere vari numeri telefonici per contattare le forze dell’ordine e segnalare particolari situazioni sospette o inviare brevi filmati o foto.
Diversi residenti si stanno attrezzando con i classici sistemi d’allarme e con la videosorveglianza.(al.al.)
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