Furti nelle abitazioni, a Forcella i cittadini organizzano le ronde

9 Febbraio 2022

I promotori: «Nessuna polemica, sappiamo che le forze dell’ordine non possono essere dappertutto» Zennaro insiste nella polemica con D’Alberto, Corona chiede una campagna anti-alcol per i giovani

TERAMO. Più forze dell'ordine sul territorio: è la richiesta che arriva dai cittadini e dagli esponenti politici che si trovano ad affrontare, a vario livello, la questione sicurezza. Teramo e le sue frazioni sono alle prese con episodi di microcriminalità che, dai furti alle risse fra giovanissimi, destano preoccupazione.
IL CASO FORCELLA. A Forcella negli ultimi tempi sono stati messi a segno dei colpi in alcune case: furti compiuti nel tardo pomeriggio da chi, evidentemente, ben conosce le abitudini degli abitanti. C'è stato anche chi ha avuto i ladri in casa per due volte in pochi giorni. Episodi inquietanti che riguardano anche la Specola, Villa Vomano e Piana piccola di Forcella. Da quelle parti, lamentano i cittadini, le forze dell'ordine si vedono di rado e perciò ci si è organizzati fra compaesani per controllare il territorio. È stato creato un gruppo Whatsapp e sono partite le ronde. «Come accade altrove, ci siamo organizzati in questo modo perché purtroppo da diverso tempo si verificano furti o comunque tentativi di furti nelle case di questa zona», spiega Alessandro Di Berardino, ex consigliere comunale e cittadino di Forcella, «occorrerebbe una maggiore presenza di forze dell'ordine, con sistematici passaggi di pattuglie. Non vogliamo fare polemiche, capiamo che le risorse sono limitate e il territorio è esteso. Però abbiamo bisogno di sentirci più sicuri». La questione sicurezza due giorni fa aveva portato a un botta e risposta fra il deputato della Lega Antonio Zennaro e il sindaco Gianguido D'Alberto; il parlamentare ieri è tornato sul tema ribadendo la sua posizione, mentre il consigliere comunale e provinciale Luca Corona invoca l'avvio di una campagna di sensibilizzazione rivolta ai giovani contro l'uso di alcol.
LA LEGA. Per Zennaro l'amministrazione comunale starebbe sottovalutando il problema sicurezza e perciò aveva fatto sapere di aver chiesto un incontro al Prefetto. D'Alberto gli ha risposto per le rime, ricordando gli impegni sul tema e tacciando il leghista di propaganda politica. L'onorevole oggi replica dicendosi stupito delle parole del sindaco: «La mia è una disponibilità istituzionale a dare un supporto su un tema molto sentito da tanti teramani, difatti venerdì sarò dal nuovo Prefetto anche per un confronto costruttivo su questo tema. La scorsa estate la costa teramana ha beneficiato di un aumento di risorse e mezzi delle forze dell'ordine grazie all'interessamento dei rappresentanti della Lega al Governo. Lo stesso impegno sarà portato avanti anche per Teramo, la priorità rimane il benessere dei cittadini», ha detto Zennaro, «D’Alberto ha solo alzato un polverone con un comunicato denso di attacchi personali, senza considerare che sono tanti i teramani che avvertono la problematica».
LOTTA ALL'ALCOL. Dietro a vandalismi e violenze spesso c'è l'alcol. Per questo il consigliere della lista Oltre, Luca Corona, in una mozione chiede al Comune di avviare una campagna di sensibilizzazione rivolta ai giovani che spieghi i danni derivanti dall'uso di alcolici e promuova stili di vita sani.
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