Furti nelle auto in sosta davanti alla Glm Group

12 Aprile 2024

CASTELLALTO. Furti e danneggiamenti alle auto dei dipendenti della Glm Group di Castellalto. L'ultimo episodio si è verificato poche notti fa ai danni di un'operaia che, dopo il turno di lavoro, ha...

CASTELLALTO. Furti e danneggiamenti alle auto dei dipendenti della Glm Group di Castellalto. L'ultimo episodio si è verificato poche notti fa ai danni di un'operaia che, dopo il turno di lavoro, ha trovato il finestrino della sua utilitaria spaccato e la borsa, con dentro pochi euro e i documenti, sparita.
I sindacati chiedono interventi mirati ad arginare una situazione «che è ben nota e che va risolta: non si può più andare oltre. Vandalismi e furti all'interno dei mezzi dei dipendenti della Glm non sono isolati. Esigiamo controlli e sicurezza» dice Marco Boccanera, segretario della Fim Cisl. La Glm Group ha il suo stabilimento nella zona industriale di Castelnuovo Vomano e dà lavoro a circa 400 persone: una realtà grande ed importante nel settore dell'automotive «che però paga delle carenze sul fronte delle infrastrutture» spiega Boccanera, «mi riferisco all'assenza di un parcheggio aziendale, di adeguata illuminazione e di manutenzione della strada: gli operai devono parcheggiare in uno spazio adiacente alla fabbrica, di proprietà del Consorzio delle acque, non proprio idoneo e soprattutto di notte non sicuro. Alcune operaie, se impegnate nel turno di notte, preferiscono farsi accompagnare da mariti e compagni piuttosto che prendere l'auto e camminare al buio anche se per pochi metri. Non è tollerabile. Sappiamo che l'azienda si sta muovendo per installare delle telecamere ma anche le istituzioni devono intervenire sia a Castelnuovo che a Villa Zaccheo dove ci sono problemi analoghi».
Natascia Innamorati, segretaria della Fiom Cgil, insiste sul doppio binario: «Le aziende devono tenere conto dell'accessibilità e della sicurezza dei lavoratori anche per quanto attiene i parcheggi. Così come le istituzioni devono fare la loro parte intervenendo sulla manutenzione delle strade e dell'illuminazione, garantendo controlli e trasporto pubblico per le aree industriali. Mi preme sottolineare come le zone industriali di Teramo siano le uniche in Abruzzo a non essere servite da trasporto pubblico».(v.m.)