Furti nelle case, rubati ori e soldi

2 Novembre 2015

Ieri sera colpi in sei abitazioni di due frazioni di Isola, sabato in una a Morro d’Oro

TERAMO. Hanno battuto palmo a palmo l’abitato di due frazioni di Isola, penetrando in sei case. E’ avvenuto ieri sera intorno alle 18, quando una banda di ladri ha preso di mira i centri abitati delle frazioni Tembrietta e San Giovanni.

Simile il modus operandi: approfittando dell’assenza dei proprietari, i ladri sono entrati forzando porte o finestre e una volta dentro hanno rubato oro, contanti, computer. In una sola casa, disabitata, non hanno trovato nulla. L’allarme è scattato poco prima delle 19, man mano che i proprietari rientravano in casa e scoprivano che erano state “visitate”. Subito sono stati chiamati i carabinieri: è accorso il maresciallo della stazione di Isola. Nel frattempo un giovane ha avvistato una Audi A6 bianca, aggirarsi lentamente nella zona, solo con un uomo alla guida. Ha verificato, grazie a una app sul telefonino, il numero di targa e l’auto risultava rubata. Ha così comunicato l’informazione al maresciallo. Ma nel frattempo la macchina, probabilmente con tutta la banda a bordo, è sparita. Gli abitanti hanno cercato di rintracciarla, controllando le strade della zona, ma inutilmente. Infine alle ricerche hanno partecipato anche i carabinieri arrivati in supporto da Teramo. Ma, al momento in cui scriviamo, i ladri hanno fatto perdere le tracce.

Presa di mira sabato un’altra zona di campagna. Anche in questo caso hanno aspettato che i proprietari uscissero per entrare in azione, in contrada Case Cavicchi di Morro d’Oro. La banda di ladri è entrata in azione intorno alle 18. Ma i malviventi non avevano calcolato che il proprietario sarebbe rientrato di lì a poco.

Quando l’uomo è rientrato è rimasto sorpreso per la puzza di bruciato e per il fumo. Ha seguito la scia e ha scoperto che la casa era stata messa a soqquadro dai ladri, che avevano tentato, con una mola, di aprire anche la cassaforte a muro in una camera da letto. Da qui la puzza di bruciato. Il rientro anticipato dell’uomo ha messo in fuga i malviventi che hanno lasciato il lavoro a metà.

Prima di scappare, però, sono riusciti a portar via comunque un notevole bottino, rovistando nelle tre camere da letto: contanti e oro per circa 20mila euro. Il proprietario dell’abitazione ha immediatamente chiamato il 113 e nel frattempo si è affacciato per cercare i ladri in fuga, che però si erano già dileguati.

Sul posto è arrivata la polizia che ha fatto i rilievi del caso e avviato le indagini. Ma dei ladri per ora nemmeno l’ombra. ©RIPRODUZIONE RISERVATA