Furti per avere la dose, banda sgominata

Due senegalesi e tre marocchini portavano la refurtiva a casa di un minorenne rom e della madre: tutti denunciati
ALBA ADRIATICA. I carabinieri hanno ragione di ritenere che i furti prima e la successiva ricettazione avessero il solo scopo di barattare droga. Stranieri squattrinati in preda alla dipendenza dalle droghe che per settimane hanno imperversato in Val Vibrata razziando ciò che potevano dove potevano per poi ricettare la merce altrui ad un minorenne di etnia rom. Ed è nella sua abitazione che i carabinieri della compagnia di Alba Adriatica, coordinati dal maggiore Emanuele Mazzotta, hanno trovato prodotti di elettronica di ogni tipo e, nemmeno poi tanto inaspettatamente, anche qualche grammo di droga non sua, però.
I militari vibratiani hanno messo nel sacco i cinque africani ritenuti responsabili del furto e della ricettazione dei beni, cui si sono aggiunti il minorenne e la madre di questi nella cui camera da letto sono stati trovati circa 17 grammi di cocaina già suddivisa in due dosi. Arresto per nessuno, ma solo denuncia a piede libero per tutti nonostante gli extracomunitari avessero dei precedenti.
Dopo aver ricostruito il mosaico, i carabinieri sono intervenuti bloccando due senegalesi che avevano con loro un computer portatile rubato alla scuola di Tortoreto. Sono stati denunciati per ricettazione. Oltre a questi, altri tre marocchini (due 22enni ed un 23enne) sono stati denunciati per concorso in furto aggravato e continuato.
Sarebbero gli stessi protagonisti dei furti seriali alle scuole di Alba Adriatica ed ai distributori automatici posti nei corridoi. Sarebbe gente notata spesso nella zona del "ferro di cavallo" di Alba Adriatica. Al momento i carabinieri hanno riconsegnato un pc portatile ad un 56enne di Alba Adriatica ed un computer Apple alla pizzeria Gaugin rubata nottetempo. Durante la perquisizione in casa del ragazzo rom (denunciato per ricettazione al tribunale per i minorenni dell'Aquila) è stata recuperata altra mercanzia a disposizione dell'Arma per essere riconsegnata ai legittimi proprietari che ne avevano denunciato il furto. Si tratta di computer, televisori, amplificatori, autoradio e altro.
Sempre nella stessa abitazione è stata trovata la droga. Per questo è stata denunciata I.D.G. 47 anni per detenzione di sostanze stupefacenti. Le indagini non sono finite. I carabinieri della compagnia stanno verificando se gli stessi possano essersi resi protagonisti di altri furti considerando che gli africani denunciati risultano essere senza fissa dimora, senza un lavoro, nonostante abbiano scelto di bivaccare nella zona della stazione ferroviaria albense, zona particolarmente calda e difficile.
Alex De Palo
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