Furto di attrezzi e mezzi del custode del cimitero comunale

5 Gennaio 2017

Furto notturno di attrezzi e mezzi del custode del cimitero di Alba Adriatica: il bottino ha un valore di alcune migliaia di euro, ma se non altro sono stati evitati i disagi per gli utenti. I ladri,...

Furto notturno di attrezzi e mezzi del custode del cimitero di Alba Adriatica: il bottino ha un valore di alcune migliaia di euro, ma se non altro sono stati evitati i disagi per gli utenti. I ladri, infatti, hanno abbandonato nei campi il carrello elevatore per posizionare le bare nei tumuli, ma hanno tenuto il furgone che lo trasportava.

Il furto è stato messo a segno nella notte tra martedì e mercoledì, quando i ladri hanno forzato l'ingresso della sede della ditta Tecno Service che gestisce il cimitero di via Certosa. La mancanza di un sistema di allarme e la posizione della sede in aperta campagna, in via del Vecchio Forte, hanno fatto sì che nessuno nei paraggi si accorgesse del furto. Il carrello elevatore è stato ritrovato nella mattinata di ieri, in un terreno collinare privato posto al confine tra Alba Adriatica e Tortoreto.

Proprio la scelta dei ladri di abbandonare il carrello sembra creare qualche dubbio sia sulla loro esperienza che sulla preparazione del furto: il valore economico dell'elevatore sembra essere pari, se non superiore, a quello del vecchio furgone di cui si compone il bottino. Altrimenti sembra difficile pensare che chi ha commesso l'atto criminale non abbia voluto compromettere il servizio cimiteriale, mettendosi una mano sulla coscienza, lasciando il carrello elevatore.

Sulla vicenda indagano i carabinieri della stazione di Alba Adriatica. Il furto, ad ogni modo, colpisce una ditta già al centro di segnalazioni e anche polemiche politiche, per le modalità di gestione dei servizi che le sono stati affidati dal Comune. (l.t.)