Furto ed estorsione ai negozianti, arrestato

10 Agosto 2022

Martinsicuro. ll 22enne è stato incastrato dalle denunce delle vittime e da immagini delle telecamere 

MARTINSICURO. A incastrarlo sono state le denunce dei commercianti stanchi di subire angherie e vessazioni. È finito in carcere, con le accuse di rapina, furto ed estorsione, il 22enne che a lungo ha tenuto sotto scacco alcune attività commerciali di Martinsicuro. A porre fine ai suoi raid è stato il gip del tribunale di Teramo, sulla scorta delle indagini dei carabinieri della locale stazione, che ha accolto la richiesta di custodia cautelare formulata del pubblico ministero, emettendo il provvedimento restrittivo.
Le indagini erano partite dalle denunce delle vittime prese di mira dal 22enne di origini tunisine e già noto alle forze dell’ordine. Il primo colpo lo aveva messo a segno il 14 marzo ai danni del titolare di un minimarket che era stato minacciato e picchiato per 100 euro. Il 29 giugno un altro colpo: gli è bastato infilare le mani nella cassa di un negozio, approfittando della distrazione del titolare, per portare via 600 euro. Gli episodi più gravi, però, sarebbero stati ai danni di un altro commerciante al quale, tra febbraio e luglio, il 22enne ha estorto generi alimentari. Dietro minacce pesanti e gravi rivolte all’esercente, per fare scorta di beni di consumo, il tunisino prelevava ciò che voleva dagli scaffali e se ne andava senza pagare, minacciando il proprietario di picchiarlo e di danneggiare il negozio. Durante tutto il periodo g ha portato via circa duemila euro di merce.
I carabinieri della stazione di Martinsicuro hanno avviato le indagini ricostruendo i fatti contestati grazie alla testimonianza degli esercenti taglieggiati ed anche alle immagini della videosorveglianza. Non c’è voluto tanto a capire chi fosse il responsabile. Era il 22enne l’autore di furto, estorsione, rapina e minacce. Cosi, i carabinieri sono andati a prelevarlo, ammanettandolo per portarlo in carcere.
Alex De Palo