Furto in gioielleria, arrestate due donne

10 Ottobre 2023

Trovate in Veneto dai carabinieri le autrici del colpo da mille euro messo a segno ad agosto in città

TERAMO. Sono accusate di aver rubato gioielli in una oreficeria teramana dopo essersi spacciate per clienti: per questo due donne residenti in Veneto (esattamente a Favaro Veneto e Vigonovo) sono state arrestate in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip Roberto Veneziano a seguito delle indagini svolte dai militari della compagnia di Teramo su delega del pm Stefano Giovagnoni. Gli arresti sono stati eseguiti ieri mattina unitamente ai colleghi competenti per territorio. L’accusa per entrambe è quella di furto aggravato in concorso.
Secondo l’accusa, ricostruita anche attraverso delle immagini catturate dalle telecamere di un sistema di videosorveglianza, il 9 agosto scorso le donne averebbero messo a segno un furto di gioielli del valore di mille euro in una gioielleria teramana spacciandosi per delle clienti. In particolare, sempre secondo la versione dei militari, le due dopo aver chiesto di visionare dei gioielli per dei regali avrebbero messo a segno il colpo: mentre una continuava a parlare per chiedere informazioni cercando in questo modo di distrarre il più possibile il commerciante la complice avrebbe arraffato dei gioielli senza essere vista. Un grosso contributo alle indagini è arrivato sia dalle telecamere del sistema di videosorveglianza sia da quelle posizionate dal Comune nella zona in cui si trova la gioielleria. Le due, in carcere a Venezia, nei prossimi giorni compariranno davanti al giudice per l’interrogatorio di garanzia che si svolgerà per rogatoria.(d.p.)