Fusione Giulianova-Notaresco, la società dice no

20 Marzo 2024

Calcio Eccellenza, il presidente Mucciconi: «È il centenario del club, non lo farei mai. Dobbiamo salire in D sul campo»

GIULIANOVA. Una fusione societaria tra giallorossi e San Nicolò Notaresco qualora il Giulianova non riuscisse a salire in serie D sul campo? Nei giorni scorsi le voci di una possibilità di questo genere si sono fatte insistenti, ma l'ipotesi viene smentita dal patron giallorosso Alessandro Mucciconi. «Assolutamente no», è il commento di Mucciconi al riguardo, «stiamo pensando solo ed esclusivamente al Giulianova, a onorare il campionato, e ricordiamoci che quest'anno c'è il centenario del club, quindi comunque sia non farei mai una fusione». Per Mucciconi, dunque, l'acquisto del titolo sportivo dei rossoblù «non rientra in questo momento nei nostri pensieri». La fusione, che permetterebbe al Giulianova di acquisire il titolo della società di Luigi Di Battista e di accedere in serie D, non è oltretutto una soluzione gradita alla piazza giuliese e la curva, nella recente gara contro la Folgore Delfino Curi Pescara, ha esposto uno striscione di dissenso al riguardo.
Mucciconi sulle prospettive del Giulianova ha le idee chiare: «Noi dobbiamo vincere i playoff per andare in D. Tra l'altro al momento non c'è ancora la matematica a sancire il primo posto del Teramo e comunque oltre ai playoff ci sono, eventualmente, anche i ripescaggi. Non penso ad alcuna fusione per salire in D, dobbiamo pensare esclusivamente a salire sul campo». I giallorossi attualmente sono saldi al secondo posto dell’Eccellenza regionale e dopo la sosta potrebbero centrare con anticipo l'accesso diretto agli spareggi nazionali, che restano l'obiettivo principale degli uomini di Angelo Pagliaccetti. Vincerli non sarà però affatto cosa semplice.
Enrico Cipolletti