Futuro In: «Giunta in confusione»

5 Aprile 2019

Attacco sul pasticcio della chiusura (poi smentita) della zona a traffico limitato

TERAMO. La brutta figura rimediata dall’amministrazione comunale sulla gestione dei varchi di accesso alle zone a traffico limitato fornisce un assist clamoroso all’opposizione. Ne approfitta subito il gruppo di Futuro in che ha diffuso una nota molto polemica. «La confusione regna sovrana a palazzo di città», attacca la lista civica che fa capo a Paolo Gatti, «e ciò che è vero, dieci minuti dopo non è più vero. «Afoni i gruppi consiliari di maggioranza, il presidente del consiglio, i colleghi di giunta di Stefania Di Padova, in un clima surreale, per cui è vero tutto ed il contrario di tutto, ma è certa l’approssimazione e la sciatteria con cui, oramai dopo quasi un anno di governo cittadino, questa amministrazione comunale ha dimostrato di approcciare alle problematiche politiche ed amministrative». La coalizione che guida la città, priva di programmazione e visione strategica secondo Futuro in, è paragonabile a «un’ armata Brancaleone». Per la lista civica di opposizione «non si può liquidare la gestione del traffico veicolare in centro storico, del salotto buono della città, annunciando la sospensione della Ztl perché il personale del Comune non avrebbe i mezzi per poter rinnovare le già concesse autorizzazioni a chi ha diritto all’accesso». I consiglieri gattiani rincarano poi la dose sul sindaco Gianguido D’Alberto che «dopo aver fatto le prove generali con Ruzzo, Provincia e Team è riuscito a isolarsi anche dai componenti della sua giunta nominati, si presume, per fiducia e condivisione di obiettivi». Secondo Futuro in l’amministrazione avrebbe dovuto organizzare il rinnovo dei servizi, stimolare gli uffici all’emissione di un nuovo bando di gara per i parcheggi a pagamento e attivare il piano urbano del traffico «già redatto, ma non ancora licenziato». (g.d.m.)
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