Futuro in: «Sì a una nuova alleanza di centrodestra»

Quintiliani, ex capogruppo della civica di Gatti, avalla la proposta della Lega «Pronti al dialogo per una coalizione che però non ripeta gli errori del passato»
TERAMO. «Siamo pronti ad iniziare una discussione costruttiva con le altre forze di centrodestra e con le realtà civiche che riterranno di condividere un metodo di lavoro e di impegno improntato alla chiarezza, alla lealtà e al rispetto reciproco». Giambattista Quintiliani, ex capogruppo in Comune di “Futuro in”, raccoglie così l’invito lanciato dall’ex assessore Roberto Canzio, nel frattempo diventato coordinatore comunale della Lega, a ricompattare lo schieramento lacerato dai contrasti che hanno portato in dicembre alla caduta dell’amministrazione cittadina guidata da Maurizio Brucchi.
La riedizione del “modello Teramo”, che ha segnato un periodo di successi elettorali per il centrodestra, è auspicabile per il rappresentante della lista civica che fa capo a Paolo Gatti purché si costruisca «una compagine omogenea, caratterizzata da unità di intenti e di visione, evitando di ripercorrere alcuni errori compiuti nel passato, quando è stata privilegiata la necessità di aggregare tante, troppe diversità, con riverberi negativi sul piano della compattezza della coalizione». Quintiliani fa sapere insomma che “Futuro in”, già impegnata nel confronto programmatico interno in vista delle comunali, è disponibile a «imminenti occasioni formali di dibattito nella consapevolezza che i teramani attendono una coalizione di forze seria, coesa e responsabile». La campagna elettorale sulle politiche, per quanto importante, a detta dell’ex consigliere non ostacola questo percorso. Le fratture del recente passato, però, sono tutt’altro che risanate e una nuova coabitazione tra Brucchi e Gatti rimarrà improponibile. (g.d.m.)

