«Gal, scelta sbagliata del sindaco»
Disputa sull’adesione al gruppo di azione locale, la replica di Italiani
ATRI. E’ scontro diretto ad Atri tra l’ex assessore Umberto Italiani ed il sindaco Gabriele Astolfi. Oggetto del contendere il Gal ( il gruppo di azione locale): il Comune ha aderito a un Gal che non è stato finanziato, che aggrega molti comuni montani.
Dopo il botta e risposta dei giorni scorsi Italiani vuol chiarire: «Non è vero che la scelta di aderire alla compagine Gal “montana” è stata presa quando ero assessore, le date lo confermano. Prima della mia fuoriuscita infatti, a bando già pubblicato, mi opposi fermamente alla linea presa dal sindaco, perché la scelta stava avvenendo senza coinvolgere le aziende del territorio, solo per logiche “teramane”. Non è neppure vero che il Gal deve essere a supporto solo dei Comuni montani, e neanche che non vi sono risorse per ammodernamento impianti, aggiungo che con il Gal si possono anche effettuare ristrutturazioni di aziende, di edifici pubblici e tanto altro, ma appunto, questo Astolfi non lo sa! Tutta questa serie di notizie errate fornite dal sindaco mi danno conferma del fatto che non conosce minimamente la materia». Italiani informa che« il ricorso al Tar è stato già discusso e che la compagine Gal "montana" è risultata soccombente, inoltre, l'eventuale secondo ricorso non porterà certamente ad alcun risultato positivo dato la differenza di punteggio oggettivamente incolmabile». La scelta del Gal “perdente” secondo Italiani è una «perdita, che al di la del minor budget del programma, impoverisce ancor di più una città che giorno dopo giorno scivola nel degrado e nell’impoverimento economico». ( d.f.)

