Gallina nera, dossier alla Regione per il riconoscimento

27 Febbraio 2020

ATRI. Con la pubblicazione di un’apposita delibera comunale la gallina nera atriana compie un ulteriore passo in avanti sulla strada del recupero e della valorizzazione. Un progetto nato nel lontano...

ATRI. Con la pubblicazione di un’apposita delibera comunale la gallina nera atriana compie un ulteriore passo in avanti sulla strada del recupero e della valorizzazione.
Un progetto nato nel lontano 2006 grazie al direttore della Riserva regionale e Oasi Wwf “Calanchi di Atri”, Adriano De Ascentiis. Ora tutta la documentazione raccolta sui lavori condotti dalla Riserva in questi anni sulla gallina nera è stata inviata alla Regione Abruzzo che avrà il compito di inserire la razza nel registro della biodiversità animale dopo aver recepito la L. 194/2015 sulle disposizioni per la tutela e la valorizzazione della biodiversità di interesse agricolo e alimentare.
De Ascentiis ha dichiarato al riguardo: «La nostra gallina nera avrà un ruolo speciale, essa è strettamente legata al territorio di Atri fin dalla notte dei tempi, tanto che l’effige di un gallo è raffigurata sull’antica monetazione atriana risalente al VI-II secolo a.C. Delle loro peculiari caratteristiche come quella di essere ottime produttrici di uova, hanno parlato storici del passato come Aristotele e Plinio e i grandi naturalisti del ‘600 come Gessner e Aldrovrandi ».( d.f.)
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