Gallina nera, dossier alla Regione per il riconoscimento
ATRI. Con la pubblicazione di un’apposita delibera comunale la gallina nera atriana compie un ulteriore passo in avanti sulla strada del recupero e della valorizzazione. Un progetto nato nel lontano...
ATRI. Con la pubblicazione di un’apposita delibera comunale la gallina nera atriana compie un ulteriore passo in avanti sulla strada del recupero e della valorizzazione.
Un progetto nato nel lontano 2006 grazie al direttore della Riserva regionale e Oasi Wwf “Calanchi di Atri”, Adriano De Ascentiis. Ora tutta la documentazione raccolta sui lavori condotti dalla Riserva in questi anni sulla gallina nera è stata inviata alla Regione Abruzzo che avrà il compito di inserire la razza nel registro della biodiversità animale dopo aver recepito la L. 194/2015 sulle disposizioni per la tutela e la valorizzazione della biodiversità di interesse agricolo e alimentare.
De Ascentiis ha dichiarato al riguardo: «La nostra gallina nera avrà un ruolo speciale, essa è strettamente legata al territorio di Atri fin dalla notte dei tempi, tanto che l’effige di un gallo è raffigurata sull’antica monetazione atriana risalente al VI-II secolo a.C. Delle loro peculiari caratteristiche come quella di essere ottime produttrici di uova, hanno parlato storici del passato come Aristotele e Plinio e i grandi naturalisti del ‘600 come Gessner e Aldrovrandi ».( d.f.)
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