Gammarana, altri due esposti

«Il Comune intervenga sulle aree abbandonate e pericolose»
TERAMO. L’associazione culturale “Quartiere Gammarana” non molla di un centimetro e invia altri due esposti per segnalare situazioni di degrado e abbandono che interessano la zona. Si tratta a dire il vero di situazioni annose, ma a quanto pare mai affrontate né tantomeno risolte. Una è quella della casa pericolante che sorge lungo via Tripoti. «L' edificio pericolante, oggetto di diverse denunce, ns. ultima del 25 marzo 2015, oggi presenta una situazione di deficit strutturale molto grave non certo approcciabile e risolvibile con una banale posa in opera di transenne ai limiti della strada», scrive il presidente dell’associazione Alfonso Marcozzi, che da ingegnere valuta notevole il pericolo crollo e chiede al Comune un intervento urgente di messa in sicurezza, oltre a richiedere di poter visionare la documentazione prodotta dall’ente nei confronti dei proprietari dell’immobile.
L’altro esposto è una diffida al sindaco e ai competenti uffici comunali ad intervenire per lo stato di abbandono delle aree tra via Matteotti e via Gammarana che, secondo Marcozzi, sono intestate alla ditta Di Marzio Luciano. «La presenza di luoghi deputati ad attività culturali educative (asilo nido e scuola dell'infanzia) nei pressi delle suddette aree, la costruenda pista ciclo-pedonale a ridosso, rende la situazione ancora più inqualificabile e pericolosa dal punto di vista igienico-ambientale».

