Gara a rischio fra Nereto e Chieti Scattano le misure di sicurezza

Dopo gli incidenti fra tifosi di domenica scorsa il sindaco vara un’ordinanza per blindare lo stadio Stewart sugli spalti per evitare il contatto fra i sostenitori delle due squadre e strade chiuse
NERETO. Sarà una partita blindata con misure di sicurezza ingenti. Quello in programma domani a Nereto contro il Chieti, contro il Chieti sarà un match vitale per i neroverdi che, in caso di successo, si assicureranno la serie D, mentre il Nereto deve lottare per restare in Eccellenza. Il timore di nuovi scontri (dopo quelli di domenica scorsa fra alcuni tifosi del Penne ed un neretese rimasto ferito alla testa), ha portato il Comune di Nereto ad attivare un tavolo operativo con le forze di polizia, protezione civile e società rossoblù per assicurare sicurezza in campo e fuori, prima, durante e dopo la partita. Le due tifoserie non potranno venire a contatto ma saranno tenute separate con ingressi dedicati. Gli ospiti teatini accederanno agli spalti coperti mentre i tifosi di casa siederanno sulle tribune in acciaio montate nel 1993, collaudate recentemente. Il sindaco Daniele Laurenzi, costretto dallo scorso settembre a firmare per ogni incontro casalingo l’ordinanza di agibilità temporanea dello stadio comunale, ha firmato un’ordinanza specifica superando il rischio di non autorizzare alcuna partita allo stadio comunale dopo i fatti di domenica scorsa. La responsabilità per i danni ed altri fatti ricadranno sulla società utilizzatrice dell’impianto, cioè la società calcistica neretese. Il Chieti ha chiesto la disponibilità di 600 biglietti in prevendita mentre per il Nereto sono stati resi disponibili in prevendita 200 biglietti per cui è previsto un ingresso massimo di 800 spettatori. Ci sarà un dispiegamento massiccio di forze dell’ordine. Ieri mattina, il vice sindaco con delega allo sport Angela Lelii ha effettuato un sopralluogo con i carabinieri. La società rossoblù impiegherà gli steward agli ingressi ed anche la Protezione civile garantirà la propria presenza. Le strade di accesso allo stadio saranno chiuse al traffico per cui le tifoserie accederanno all’impianto sportivo a piedi. Le misure preventive di sicurezza sono scattate dopo gli scontri scoppiati a pochi minuti dalla fine della partita vinta dal Penne per 2 a 0. C’è stato un violento scontro tra le opposte tifoserie che sono venute a contatto e nel parapiglia un neretese è stato colpito alla testa. Il ferito è stato medicato al pronto soccorso dell’ospedale di Sant’Omero. Per i tre tifosi del Penne e il neretese è stata avanzata richiesta di Daspo. «Mi auguro che prevalga il buon senso, che le tifoserie vivano una sana giornata di sport senza degenerazioni», è l’auspicio del sindaco Laurenzi, che insieme all’assessore Lelii richiama i supporter alla collaborazione e al fairplay. «Ho firmato nuovamente l’ordinanza di agibilità, nonostante i fatti accaduti domenica scorsa, per consentire a tutti di vivere una importante giornata di calcio. Questa fiducia ritengo debba essere assolutamente ricambiata».
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