Gare d’appalto bloccate in tutta la Val Vibrata

Sant’Omero, manca il responsabile dell’ufficio tecnico dell’Unione Comuni L’ente corre ai ripari e bandisce un avviso pubblico per un incarico a tempo
SANT’OMERO. L’ufficio tecnico intercomunale dell’Unione dei Comuni Val Vibrata, all’interno del quale è stata attivata anche la centrale unica di committenza, resta senza dirigente e le gare d’appalto, che già andavano a rilento, adesso sono di fatto bloccate. Tanto che nei giorni scorsi la Città-territorio è corsa ai ripari con un avviso pubblico volto a reperire candidature finalizzate al conferimento dell’incarico, a tempo determinato, di responsabile dell’area lavori pubblici, ambiente, patrimonio, turismo, attività produttive e Suap e centrale unica di committenza.
L’arrivo del nuovo responsabile dovrebbe contribuire a sbloccare lo stallo in cui versano diverse gare d’appalto. L’ufficio tecnico intercomunale, infatti, dopo che diversi Comuni vibratiani avevano trasferito le funzioni alla centrale unica di committenza dell’Unione, si era trovato a dover affrontare una mole di lavoro maggiore, con il risultato che molte gare erano rimaste indietro. Inoltre, dopo l’addio dell’unica responsabile del servizio, attualmente in forza all’ufficio tecnico del Comune di Controguerra, la Città-territorio è rimasta sguarnita di figure professionali ad hoc e diversi appalti sono rimasti fermi al palo. Tanto che il presidente e sindaco di Ancarano Angelo Panichi è stato assediato dai colleghi e in particolare dal primo cittadino di Sant’Egidio alla Vibrata Elicio Romandini, che aspetta da un anno la gara per i lavori al cimitero comunale. Anche Sant’Omero, alle prese con la questione del trasporto scolastico, non ha potuto confidare nell’Unione e così, dopo la gara andata deserta, ha dovuto privilegiare la strada dell’avviso pubblico per salvare un servizio che rischiava di non partire in tempo. Tutti i Comuni della Val Vibrata che si sono affidati alla centrale unica di committenza intercomunale, in ogni caso, sono in difficoltà per le gare d’appalto da espletare.
Quello a cavallo fra il 2019 e il 2020, però, potrebbe essere l’anno buono per l’Unione di Comuni Val Vibrata per dotarsi di proprio personale, guardando al fabbisogno diretto senza dipendere dagli spazi assunzionali degli altri enti. Fino a oggi Sant’Omero, Ancarano e Controguerra, ad esempio, confermando la cessione degli spazi assunzionali avevano permesso la chiamata di personale a tempo determinato ma questo adesso non accadrà più. Lo sblocco delle assunzioni anche per le Unioni di Comuni, dopo 18 anni dalla costituzione dalla città-territorio Val Vibrata, e lo “sblocca-cantieri” approvato dal precedente governo gialloverde hanno infatti permesso l’approvazione di una autonoma pianta organica.
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