«Garrano, l’opera non è quella concordata»

17 Gennaio 2018

Brucchi dà ragione ai cittadini della frazione divisa in due e lasciata senza bus dalla nuova variante

TERAMO . «Non era il progetto concordato con l’Anas». L’ex sindaco Maurizio Brucchi condivide l’amarezza espressa dai residenti di Garanno dopo l’apertura della nuova bretella della statale 81 che di fatto ha tagliato in due il paese. «Gli accordi presi dopo l’ultimo sopralluogo fatto in ottobre», tiene a precisare l’ex primo cittadino, «prevedevano l’apertura un attraversamento per collegare le due parti dell’abitato, evitando un lungo giro per passare da una zona all’altra». L’idea iniziale della rotonda era stata respinta dalla dirigenza dell’Anas, ente incaricato della realizzazione dell’opera, ma al suo posto deve comunque essere allestito un incrocio. «I cittadini avrebbero dovuto porre attenzione nell’attraversare la statale», precisa Brucchi, «il problema della divisione del paese, però, sarebbe stato risolto evitando l’installazione di una barriera».
Di quella soluzione concordata tre mesi fa con l’Anas non è rimasta traccia nella fase esecutiva dell’intervento. «La caduta dell’amministrazione probabilmente ha fatto venir meno l’interlocutore politico», tiene a evidenziare l’ex sindaco, «e il tracciato è stato chiuso senza tener conto degli accordi presi». Sarebbero mancati il controllo e la pressione da parte dell’amministrazione sull’ente titolare dell’appalto, insomma. «L’opera è stata realizzata in modo del tutto diverso dal previsto», insiste Brucchi, «adottando la soluzione peggiore che non mi vede affatto d’accordo».
Nell’intesa con l’Anas era stato inserito anche l’allestimento di due fermate bus ai lati della strada, ma anche queste non sono state realizzate. «Non voglio colpevolizzare nessuno», conclude l’ex primo cittadino, «il progetto che avevamo condiviso, però, era un altro».
Soddisfatto per la realizzazione dell’opera si dice, invece, il sindaco di Campli Pietro Quaresimale. «La bretella ridurrà le distanze con Teramo e Ascoli Piceno velocizzando il collegamento ed evitando curve pericolose soprattutto nei mesi invernali», spiega, «mi auguro che questa nuova strada sia di supporto all’intera economia provinciale». La variante di Garrano, infatti, rientra in un più ampio intervento di ammodernamento della statale 81 che, fa notare Quaresimale, faciliterà gli spostamenti dei pendolari verso il capoluogo ma anche dei turisti che intenderanno visitare Campli.
Gennaro Della Monica
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