Gatti schiera Baldassarre per il No

21 Ottobre 2016

«La riforma tradisce i cittadini». Anche Fratelli d’Italia-An è contro

TERAMO. Sindaci come Umberto Di Primio da Chieti, amministratori da tutta la provincia e consiglieri regionali come Gianni Chiodi e Mauro Di Dalmazio sono stati i testimonial che insieme ai tanti simpatizzanti hanno riempito la sala polifunzionali della Provincia per il dibattito promosso sulle ragioni del No al referendum promosso dal vicepresidente del consiglio regionale Paolo Gatti. Ospiti illustri dell’iniziativa, moderata dalla giornalista Dorotea Mazzetta, sono stati il senatore Altero Matteoli e il presidente emerito della Corte costituzionale Antonio Baldassarre. «Una riforma costituzionale», ha detto Gatti in apertura, «ha bisogno di condivisione e non del solo assenso di una parte di un partito. La Costituzione è un patto dei cittadini con lo Stato che non va tradito. Con questa riforma» ha proseguito Gatti, «assisteremo a metà degli elettri che andranno a votare di cui una metà voterà per il No piuttosto che per il Sì. Questo significa che tre quarti dell’elettorato o sarà tacitamente a favore del No o comunque volterà le spalle a questa proposta. Peraltro avremo comunque un bicameralismo pasticciato. In Italia il vero problema non è come si produce una legge, ma trovare le soluzioni per abolirle e riscriverne meno e meglio». A favore del No ha preso posizione anche Fratelli d’Italia- An in una nota: «Noi ci opporremo», ha detto ilconsigliere comunale Raimondo Micheli. «E’ assurdo voler cambiare 47 articoli della costituzione senza unità d'intenti dato che il Pd è completamente diviso e questa proposta è formulata da un governo che non è stato eletto».©RIPRODUZIONE RISERVATA