Gavioli chiede gli atti per sei edifici sul lungomare Zara

24 Dicembre 2021

GIULIANOVA. A sorpresa, ma non troppo, Dino Gavioli, il noto costruttore titolare dello scheletro del fabbricato in cemento armato ubicato di fianco al Kursaal, sul lungomare monumentale, e oggetto...

GIULIANOVA. A sorpresa, ma non troppo, Dino Gavioli, il noto costruttore titolare dello scheletro del fabbricato in cemento armato ubicato di fianco al Kursaal, sul lungomare monumentale, e oggetto di cause infinite, ha inoltrato al Comune di Giulianova una richiesta di accesso agli atti. Lo scopo è prendere visione in formato digitale delle autorizzazioni in materia edilizia di sei immobili realizzati al Lido, aventi in comune l’ubicazione sul lato ovest del lungomare monumentale Zara. Gavioli ritiene di avere titolo per avanzare la richiesta in quanto la stessa sarebbe funzionale all’esercizio del diritto di difesa dell’imprenditore in relazione al procedimento penale sulla confisca del suo immobile, da riassumere dinanzi alla Corte d’appello di Perugia a seguito di una recente sentenza della Cassazione.
Gli edifici in questione risultano quasi tutti condomìni e la legge prevede che l’ente municipale, al fine di aderire alla richiesta, debba ricevere il nulla osta dei vari proprietari. Da ciò che si apprende molti dei titolari sarebbero contrari ad autorizzare l’accesso agli atti. Lo scopo che Gavioli vorrebbe perseguire sarebbe quello di dimostrare che il suo fabbricato sarebbe in linea con gli altri e, comunque, a una distanza consentita. La novità non è stata presa a cuor leggero dai titolari degli immobili interessati in quanto molti, negli anni, sono cambiati con acquisti in buona fede. Agli inquilini del condominio Tritone, requisito recentemente dal Comune, è capitato proprio questo: chi ha acquistato negli anni ’80-’90 ha pagato con la perdita del titolo per un abuso consumato negli anni ’60. (al. al.)
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