Gazebo dal principe Carlo e da Slow Food

Gli agricoltori del Mit ricevono in dono le attrezzature che utilizzano per l’esposizione dei prodotti
TERAMO. Il pacco dono, bello grosso, è arrivato due giorni fa, destinato ai piccoli agricoltori teramani aderenti al Mercato itinerante della terra (Mit). E il biglietto con gli auguri di buon lavoro era firmato Slow Food e una serie di benefattori fra cui il principe Carlo d’Inghilterra. E’ un rapporto consolidato quello che lega i piccoli produttori teramani allo Slow Food e al reale inglese.
Dopo il devastante terremoto del 2016-2017, che in provincia di Teramo si abbinò peraltro alla eccezionale nevicata, il fondatore della Slow Food Carlo Petrini, volle incontrare i piccoli agricoltori teramani. E da quell’incontro nacque, tempo dopo il Mit. Più o meno nello stesso periodo il principe Carlo visitò è lì si impegnò ad aiutare gli agricoltori delle zone terremotate. «Da allora il principe Carlo», racconta Maria Josè Moraza, una delle produttrici del Mit, «ha contribuito, insieme a tante altre persone, a sostenere diverse iniziative volte alla rinascita della nostra categoria profondamente martoriata dalle varie calamità, grazie al progetto di Slow Food "La buona strada". E nell’ambito di questo progetto ci è stato chiesto cosa ci poteva servire, anche a rafforzare questo sogno diventato realtà che è il Mit. Noi abbiamo pensato ai gazebo: ora finalmente li abbiamo a norma – perchè ci sono precise regole anche per loro – e possiamo lavorare con serenità e nelle condizioni migliori. Tutto questo è la prova che darsi da fare innesca meccanismi virtuosi».
I gazebo, che portano anche il marchio del Mit, faranno il loro debutto oggi: dalle 11 alle 18, a Villa Zaccheo nello spazio antistante la pizzeria Vincent in via America 111, si terrà “Comunità in festa”. Oltre ad acquistare i prodotti del Mit, dalle 12 si potranno mangiare le speciali pizze fatte dal maestro pizzaiolo Vincent Di Marcello con i prodotti del Mit e dalle 15 si potrà prendere parte a tanti laboratori. Alle 12 è previsto anche un flash mob per il decennio dell’Agricoltura familiare.
«E come ennesima testimonianza del sostegno di Slow Food ci saranno le fiduciarie delle condotte Giulianova-Val Vibrata, Alessandra Orsini e L'Aquila, Rita Salvatore, oltre a Silvia De Paulis del comitato esecutivo di Slow Food Italia; tre donne che mettono in campo le loro energie perché la nostra agricoltura sia davvero buona, giusta e pulita», sottolinea Moraza. I produttori del Mit parteciperanno inoltre allo Slow Food day che si terrà a Roseto il 1° giugno e al mercato contadino dell’Aquila il 2 giugno. (a.f.)
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