Gemellaggio culturale nel nome del Paliotto

Incontro fra l’associazione Shop Art di Teramo e l’Ente mostra artigianato artistico di Guardiagrele
TERAMO. Gemellaggio artistico e culturale tra le associazioni Shop Art di Teramo e l'Ente mostra dell'artigianato artistico di Guardiagrele. Il Paliotto argenteo, l’opera più importante di Nicola da Guardiagele, conservato nella cattedrale di Teramo, è il collante di questo incontro tra due città e due associazioni che hanno il fine di promuovere l'arte locale e che si sono trovate, in uno scambio culturale, ieri pomeriggio nel museo archeologico di Teramo. «Un gemellaggio che celebra il trionfo dell'arte abruzzese, la bellezza, essenza, importanza e magnificenza di quest’opera, il Paliotto, che molti teramani ignorano e che, attraverso quest’evento, si vuole far conoscere in Abruzzo e nel mondo», afferma Tonino Di Natale di Shop Art, promotore della serata. « Quest’opera in 36 formelle d’argento terminata nel 1448 dall'artista Nicola di Guardiagrele», aggiunge, «è il simbolo della nostra città e verrà celebrata anche in un francobollo che lo renderà noto a tutto il mondo filatelico».
Il sindaco di Teramo Maurizio Brucchi, dopo aver lodato e ringraziato l'attività di Shop Art che «ha rivitalizzato il centro storico ed esporta le capacità teramane», ricorda che «il nostro territorio è ricco dal punto di vista culturale e il duomo e il paliotto sono il centro di questa ricchezza che deve essere resa nota a tutti». Della stessa idea è il sindaco di Guardiagrele Sandro Salvi, che, elogiando questo gemellaggio come «una condivisione di sentimenti che devono tendere a una più attenta valorizzazione del territorio» esalta la figura dell'artista Nicola da Guardiagrele.
L'incontro tra i due sindaci, con lo scambio di doni ognuno rappresentativo della propria città è stato il momento più significativo della serata, insieme all'intervento del vescovo Michele Seccia, il quale ha detto, tra l’altro, che «l’Abruzzo ha bisogno di questi momenti che fanno crescere la comunità», e ha ricordato l’iniziativa della stampa di 8000 copie del volume “Nicola da Guardiagrele e l”antepedium della cattedrale di Teramo” (edizioni Tau) di cui egli stesso si è fatto promotore. Sono seguiti gli interventi degli storici dell’arte Germano Boffi, Gabriele Vitacolonna e Daniela Di Ferdinando: Poi gli interventi musicali del violinista Paolo Giuseppe Oreglia, e i canti Lis (linguaggio dei segni) dell’Associazione sordi italiani guidati da Alba Impicciatore.
Adele Di Feliciantonio
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