“Generazione Welfare” dà lavoro a venti disabili e annuncia il bis

GIULIANOVA. Il progetto “Generazione Welfare” per l’inclusione lavorativa di persone svantaggiate, che scade il 30 maggio, sarà prolungato per altri mesi grazie alla rimodulazione di un fondo di...
GIULIANOVA. Il progetto “Generazione Welfare” per l’inclusione lavorativa di persone svantaggiate, che scade il 30 maggio, sarà prolungato per altri mesi grazie alla rimodulazione di un fondo di 15mila euro. Lo hanno annunciato ieri nel corso di una conferenza stampa il sindaco di Giulianova Francesco Mastromauro, il vice sindaco Nausicaa Cameli, il presidente del consorzio Ambito Sociale Tordino Moreno Mastrilli e il presidente della Fondazione Tercas Enrica Salvatori. “Generazione Welfare” ha dato lavoro a 20 persone che sono state impiegate in varie attività nei tre Comuni dell’Ambito Sociale Tordino. Di queste cinque sono state occupate dal comune di Giulianova, altre cinque hanno lavorato nel Comune di Mosciano Sant’Angelo, tre sono state a disposizione del Comune di Bellante, quattro persone hanno lavorato con la EcoTeDi, due sono state impiegate dal Consorzio d’Ambito e una persona ha lavorato con la cooperativa “Il Volo”. Realizzato dall’Ambito sociale Tordino, il progetto ha vinto un bando per il sociale della Fondazione Tercas che ha concesso un finanziamento di 30mila euro. Altri fondi sono stati messi a disposizione dai tre Comuni consorziati. Grazie al fondo è stato possibile avviare i contratti per tirocinio formativo della durata di sei mesi. «E’ un progetto riuscito al 100% perché tutti i 20 impiegati si sono impegnati con grande dedizione», ha detto Gabriella Cassiani responsabile della cooperativa “Il Volo” che ha curato la parte amministrativa, «per questo ci auguriamo che possa essere rinnovato». Il progetto volge al termine ma il Comune di Giulianova intende dare continuità, hanno detto Mastromauro e Cameli, e per questo gli uffici hanno rinnovato la domanda all’Ambito. «La Fondazione Tercas è sempre molto vicina alle iniziative di carattere sociale e culturale», Salvatori, «e considerato il successo del progetto e l’impegno dimostrato dalle persone impiegate auspico che il consiglio di amministrazione possa finanziarlo nuovamente». (m.l.)
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