Generi di prima necessità alle donne vittime di violenza

GIULIANOVA. Il bilancio dell’iniziativa benefica “Dono Sospeso”, dedicata alle donne vittime di violenza ed ai loro bambini, è da considerare più che positivo. Tanti i commercianti e cittadini che...
GIULIANOVA. Il bilancio dell’iniziativa benefica “Dono Sospeso”, dedicata alle donne vittime di violenza ed ai loro bambini, è da considerare più che positivo. Tanti i commercianti e cittadini che hanno risposto all’invito promosso dalla commissione pari opportunità a donare generi di prima necessità alle donne vittime di violenza e ai loro figli ospiti del centro antiviolenza “La Fenice” di Teramo e della casa rifugio “Casa Maia”. Mercoledì mattina, la vicesindaco con delega alle pari opportunità Lidia Albani e la presidente della Cpo giuliese Marilena Andreani hanno fatto il punto sull’andamento del progetto di solidarietà. È stato ricordato che al “Dono Sospeso” hanno aderito negozi alimentari, di abbigliamento e calzature, farmacie e cartolerie del territorio di Giulianova e Tortoreto. Hanno preso parte all’incontro la delegata provinciale alle pari opportunità Beta Costantini, la psicologa Cristina Bellocchio, Shaula D’Antonio legale del centro “La Fenice”, la presidente del locale comitato artigiani e commercianti Vanessa Ciunci e le componenti della Cpo di Giulianova Rita Chiappini e Fulvia Sbei. Soddisfazione per i traguardi raggiunti è stata espressa da Lidia Albani. (al. al.)

