Genitori degli alunni in allarme «L’elementare non è a norma»

4 Settembre 2016

Atri, il comitato chiede perché non sono ancora partiti i lavori di adeguamento antisismico Il sindaco: «Il Genio civile ci ha autorizzato solo a luglio, ma non ci sono danni per il terremoto»

ATRI. Genitori allarmati ad Atri sullo stato di sicurezza delle scuole. Il neocostituito comitato “Genitori scuole Atri” ha raccolto in poco tempo oltre 200 firme sul tema ed in una nota afferma: «Abbiamo chiesto al Comune di conoscere gli atti e i progetti inerenti i lavori mai iniziati presso la scuola elementare di Atri capoluogo. Dei fondi furono assegnati nel settembre 2014, una gara d’appalto si concluse nel 2015, l’inizio dei lavori fu fissato il 4 dicembre dell’anno scorso, ma ad oggi non sono partiti. È evidente che, se vengono appaltati i lavori per la messa in sicurezza dal punto di vista sismico della scuola elementare, la scuola non è a norma. Vogliamo conoscere, se esistono, gli esiti della scheda di vulnerabilità sismica e ci auspichiamo che gli adeguamenti alle norme antisismiche vengano effettuati anche nell’edificio della scuola media Mambelli. Vogliamo chiarezza su atti che riguardano l’incolumità pubblica. Ci muoviamo esclusivamente per la sicurezza dei nostri bambini e non ci interessa altro che accertare l’antisismicità di tutte le strutture scolastiche della città».

Lo scorso 29 agosto il Comune ha valutato lo stato degli edifici scolastici e, in una nota a firma del sindaco Gabriele Astolfi, si legge: «A seguito del sisma i nostri tecnici hanno effettuato i sopralluoghi negli edifici scolastici, accertando che gli stessi non hanno subito danni conseguenti al sisma. La relazione dettagliata è stata inviata al dirigente scolastico». Poi Astolfi, nella stessa nota, ha specificato anche che «il Comune ha ottenuto finanziamenti per 2.396.497,77 euro per l’adeguamento sismico della scuola elementare e materna di Atri capoluogo. I lavori iniziati riguardano opere di impermeabilizzazione dei parapetti del terrazzo, mentre quelli di adeguamento sismico inizieranno a breve, dato che solo lo scorso 15 luglio il Genio civile di Teramo ci ha dato il via libera. Inoltre il Comune di Atri è beneficiario di altri tre finanziamenti per l’adeguamento sismico dei seguenti edifici scolastici: scuola materna di viale Risorgimento per 354.579,55 euro, scuola elementare di Casoli per 289.170,00 euro e asilo nido di viale Risorgimento per 255.000 euro. Per i primi due sono state già effettuate le relative gare di appalto e non appena conclusa la verifica dei requisiti di legge e i successivi atti amministrativi, si procederà all’inizio dei lavori, presumibilmente entro ottobre 2016. Per l’asilo nido di viale Risorgimento la comunicazione definitiva di avvenuto finanziamento è pervenuta il 29 luglio 2016 e per l’esecuzione delle opere dovrà effettuarsi la gara di appalto e i successivi atti amministrativi. Le attività scolastiche possono quindi regolarmente essere riprese».

Domenico Forcella

©RIPRODUZIONE RISERVATA