Gensi group s’ingrandisce: 50 assunzioni

8 Gennaio 2017

Il calzaturificio di Colleranesco, di cui è socio di maggioranza Chanel, apre una nuova linea di produzione a Mosciano

GIULIANOVA. La Gensi Group apre una nuova linea di produzione. Il calzaturificio di Colleranesco, dopo l’acquisizione da parte del gruppo Chanel, prosegue a pieno ritmo la sua espansione e domani inaugura il nuovo centro di lavoro e confezione di scarpe in un impianto nella zona artigianale di Mosciano Sant’Angelo. Al taglio del nastro saranno presenti sia il sindaco di Giulianova Francesco Mastromauro che quello di Mosciano Sant’Angelo Giuliano Galiffi. Nell’immediato saranno impiegati 50 nuovi addetti, ma le unità lavorative ma potrebbero presto crescere. Nella nuova linea oltre a sneakers di alta moda si produrranno anche calzature eleganti per uomo e donna.

Nel dicembre 2015 l’azienda fondata da Ernesto Pigliacampo e da suo figlio Gennaro aveva siglato un importante accordo con la celebre maison francese Chanel che era diventata socio di maggioranza della Gensi. L’acquisizione non ha modificato l’assetto amministrativo, il direttore generale infatti continua ad essere Gennaro Pigliacampo che, forte dell’ingresso della Chanel, ha dato un impulso importante alla produzione crescendo anche nell’acquisizione di altri marchi internazionali come Alexander Mcqeen e Golden Goose. «Abbiamo investito molto nella tecnologia e dal 2009 nel nostro impianto realizziamo l’intero processo di fabbricazione della scarpa», dice Gennaro Pigliacampo, «grazie all’alta qualità del prodotto che esce dalla nostra filiera siamo riusciti a posizionarci su un target molto alto del made in Italy e riusciamo ad avere commesse da tanti marchi prestigiosi a livello internazionale». Attualmente il calzaturificio Gensi occupa 250 addetti e produce 500mila paia di scarpe l’anno. I dipendenti hanno un’età media tra i 28 e i 30 anni.

Avviata negli anni 80’ come tomaificio, prima la Gensi prendeva il lavoro dalle Marche. Ma oggi avviene l’esatto contrario e il calzaturificio di Colleranesco riesce a crescere in un momento di crisi grazie alla politica di innovazione portata avanti da Gennaro Pigliacampo che, oltre alla passione per le scarpe ereditata da suo padre Ernesto ci ha aggiunto un notevole piglio imprenditoriale. «L’investimento nella nuova linea produttiva è stato lungimirante», dice Gino Zavanelli, consulente amministrativo e finanziario, «tanto che la Gensi tra il 2015 e il 2016 ha raddoppiato il suo fatturato». E forte di questi numeri ora l’azienda di scarpe accarezza il sogno di creare a Colleranesco un vero e proprio polo calzaturiero regionale. «Oggi siamo un eccellenza in tutto il Centro sud Italia», dice ancora Pigliacampo, «e abbiamo sempre più bisogno di personale specializzato. Per questa ragione stiamo cercando di creare anche una scuola per il calzaturiero in grado di professionalizzare il personale da inserire nell’organico aziendale. Inoltre abbiamo in programma di ampliare l’impianto, tanto che abbiamo già acquistato i terreni per costruire il nuovo capannone che ospiterà tutta la linea di produzione». Gennaro Pigliacampo ha vinto la sfida, riuscendo a portare a Colleranesco le grandi aziende internazionali. Con la sua idea, quella di produrre calzature di alta moda rispettando il metodo della produzione artigianale, secondo la migliore tradizione del made in Italy, ha dimostrato che anche in periferia è possibile fare prodotti di alta qualità in grado di competere in un mercato globale.

Mirella Lelli

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