Gestione degli impianti sportivi Il Comune di Roseto resta al palo

La delibera ritirata per errori non è stata riportata in consiglio, Casa Civica accusa: «Grave ritardo» Ciancaione sulle aree verdi: «La maggioranza non sa dare risposte e si rifugia nel sarcasmo»
ROSETO. Con la sua mozione chiedeva all’amministrazione una ricognizione sullo stato delle aree verdi pubbliche e private per poi redigere un programma di interventi trasparente. Ma la risposta dell’assessore Nicola Petrini prima e del capogruppo Pd Celestino Salvatore poi non è piaciuta a Rosaria Ciancaione, capogruppo di Articolo 1-Mdp che in una nota accusa: «Una maggioranza arrogante e sferzante, irrispettosa delle istanze dei cittadini che lamentano, a ragione, la mancanza di pulizia sul territorio e che spesso sono costretti a rivolgersi all’assessore di turno per risolvere problemi che, invece, non ci sarebbero se solo l’amministrazione si preoccupasse di fare verificare lo stato dei luoghi e quindi di predisporre un programma di interventi in base alle priorità. L’atteggiamento di irrisione tenuto in consiglio verso i problemi segnalati dalla gente», dice Ciancaione, «è un brutto segnale per una comunità che tra l’altro è colpita dagli aumenti che l’amministrazione Di Girolamo ha deciso sui servizi, come la mensa scolastica e la colonia anziani, e la Tari, la cui ultima rata di conguaglio arriverà nelle case dei rosetani nel mese di ottobre. Questa amministrazione, che non regge il confronto con la minoranza consiliare e non ha argomenti, si rifugia nel sarcasmo. I rosetani», aggiunge Ciancaione, «meritano qualcosa di meglio».
Critiche sferzanti alla maggioranza arrivano anche dal gruppo Casa Civica: «La delibera sulla gestione degli impianti sportivi, ritirata nella precedente riunione per gravi difetti formali e sostanziali, non è stata portata neanche in questo consiglio», dice Mario Nugnes, «siamo a settembre oramai, con i campionati già iniziati o alle porte ed è evidente che l'incompetenza e le lungaggini politiche continuano a far danno al mondo dello sport rosetano». Pungente Angelo Marcone sul caso dei parcheggi a pagamento: «La mia interrogazione è approdata in consiglio dopo 50 giorni dalla presentazione. E nonostante tutto questo tempo le risposte del vice sindaco Simone Tacchetti continuano ad essere vaghe ed evasive, tanto che ancora adesso noi non sappiamo se i parcheggi a pagamento, così come sono stati pensati a Roseto, sono o meno legittimi».
In apertura il consiglio comunale ha approvato lo schema di convenzione con i Comuni di Penne, Avezzano, Carsoli e Sante Marie per l’attuazione del progetto denominato “Le porte dei Parchi” che riguarda un avviso pubblico sulle attività Por-Fers 2014-2020 della Regione Abruzzo. Si tratta di un programma che prevede interventi per la tutela e la valorizzazione di aree di attrazione naturale di rilevanza strategica il cui fondo ammonta complessivamente a 500 mila euro. Per Roseto il progetto, che prevede un finanziamento di 40mila euro, è destinato ad interventi per la tutela e la valorizzazione dell’area naturale regionale del Borsacchio. Grazie a questi fondi il Comune potrà finanziare in particolare un intervento per l’installazione di nuova segnaletica con cui far conoscere meglio l’area. È previsto inoltre un programma di formazione del personale destinato all'ufficio di accoglienza della Riserva.
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