Gestione degli impianti sportivi: revocato l’atto per gli affidamenti

30 Ottobre 2022

Dibattito serrato in aula, ma il provvedimento supera l’esame: nuovo regolamento entro novembre Via libera alla variante urbanistica per un nuovo supermercato, non ci saranno parcheggi pubblici

ROSETO. Due delibere approvate nel settore urbanistico, di cui una in particolare porterà nelle case comunali circa 400mila euro e un’altra, sulla classificazione degli impianti sportivi, che ha animato il dibattito in consiglio. È questa la sintesi del consiglio comunale di venerdì, una seduta ricca nella quale c’è stata anche l’approvazione della risoluzione urgente sulla pace presentata dalla consigliera di opposizione e capogruppo “Liberi Progressisti” Rosaria Ciancaione che impegna il Comune ad aderire, anche simbolicamente, alla manifestazione di sabato prossimo a Roma.
Tutti i consiglieri hanno condiviso la risoluzione tranne Francesco Di Giuseppe di Fratelli d’Italia, il quale teme che l’iniziativa possa assumere un altro significato rispetto a quello di partenza. Importante è stata l’approvazione della delibera sull’adozione della variante parziale al Prg, finalizzata alla realizzazione del programma urbano complesso che prevede la costruzione di un supermercato da parte della società Brick srl. «Secondo il progetto, oltre al supermercato», spiega l’assessore alla rigenerazione urbana Gianni Mazzocchetti, «si sarebbero dovuti realizzare anche parcheggi a uso pubblico, ma il privato ha deciso diversamente prevedendo solo stalli per la sosta a servizio del supermercato e per questo, come indennizzo, verserà al Comune circa 400mila euro. Inoltre l’area, ora nel degrado, verrà riqualificata e per questo si otterrà un plusvalore di circa 300mila euro. Ci sarà la conferenza dei servizi e le altre procedure, dopodiché torneremo in consiglio per l’approvazione, che dovrebbe avvenire nel giro di quattro o cinque mesi». C’è un’altra delibera, anche questa approvata, sui cambi di destinazione d’uso, in particolare per le zone C1 residenziale e commerciale, oltre all’esame di quattro osservazioni. «Sono quattro le osservazioni arrivate all’esame del consiglio», continua Mazzocchetti, «una è arrivata fuori termine e non è stata presa in considerazione. Due, riguardanti le zone D1 e che chiedevano agli uffici comunali di farsi carico del calcolo dei cambi di destinazione d’uso, sono state rigettate perché gli uffici stessi devono mettere a disposizione gli strumenti e poi tocca al tecnico fare i calcoli in questione. È stata approvata, invece, l’osservazione sulle zone C1 residenziali che impone, per le palazzine che sorgeranno di fronte alla statale, di realizzare almeno il 15 per cento di commerciale. Questo per garantire un minimo di servizi disponibili in zone prettamente residenziali. La variante, infatti, dava la possibilità, per le zone C1, di scegliere se realizzare palazzine al 100 per cento residenziali o di tenere la proporzione che prevede il 15 per cento di commerciale. Con questa osservazione salvaguardiamo la zona a ridosso della statale 16 garantendo un minimo spazio commerciale». Infine, non meno importante, è stata l’approvazione dell’annullamento della delibera numero 120 del 30 dicembre 2017, approvata dalla precedente amministrazione, in riferimento all’assegnazione dei campi polivalenti. «Una delibera importante», spiega l’assessore allo sport Lorena Mastrilli, «che annulla un atto precedente che impediva alle strutture sportive di Roseto di essere affidate in modo corretto. Questo perché, fino ad ora, la distinzione tra impianti a rilevanza economica e privi di rilevanza economica era basata su dei criteri ritenuti dagli uffici comunali non esaustivi». Dovrà essere però riportato a breve in consiglio comunale, probabilmente entro fine novembre, il regolamento che permetterà di assegnare in custodia i campi polivalenti attualmente in abbandono, ovvero quelli di Campo a Mare superiore, San Giovanni e Casal Thaulero.
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