Gestione dei rifiuti: Team e Mote aprono agli altri consorzi

18 Ottobre 2022

D’Alberto: «Invito i Comuni del Piomba-Fino e Poliservice a intraprendere un percorso condiviso. Basta orticelli»

TERAMO. La recente nomina di Nicola Salini al vertice del Mote apre le porte a un rafforzamento del sodalizio fra la società di rifiuti dell'entroterra e la Team. Sodalizio che per il sindaco di Teramo Gianguido D'Alberto deve rappresentare «un'opportunità di crescita e sviluppo per tutto il territorio teramano, che va costruita potenziando l'autorevolezza delle due società e aprendo al dialogo e alla collaborazione con altre realtà locali». Una sintesi che racchiude in sé più di un appello e di una sfida a chi già è dentro al Mote, a chi si appresta a guidarlo, a chi vorrà farne parte. E partendo da quest'ultima prospettiva, il primo invito D'Alberto lo rivolge ai comuni del consorzio Piomba-Fino affinché «colgano in questo asse Team-Mote una possibilità concreta: con qualcuno, penso al sindaco di Pineto Robert Verrocchio, abbiamo già avuto un'interlocuzione sul punto e l'obiettivo è quello di favorire un dialogo che allarghi la gestione dei rifiuti in ambito provinciale nella consapevolezza che oggi la Team è una realtà solida con importanti piani di sviluppo e progetti sull'impiantistica, e che il Mote ha intrapreso un percorso di rafforzamento grazie ai Comuni che gli hanno affidato i servizi in questi anni e alla presenza di Teramo con il 49%. La città capoluogo nella società rappresenta un valore, non certo un predominio. Nel solco che l'Agir ha tracciato, che va verso una gestione su ambiti provinciali, collaborare e aprire a nuove realtà risulta centrale per il nostro territorio», aggiunge il sindaco.
Nel suo ragionamento sul futuro, inoltre, D'Alberto invita i sindaci già presenti in Mote a guardare oltre le persone e i mandati politici e aprirsi a «una visione non miope, che vada oltre i nostri mandati elettorali, oltre l'orticello: saremo noi sindaci, sui rifiuti, i protagonisti di scelte decisive e dobbiamo farne di ragionate, capaci di guardare in prospettiva per il bene dei cittadini e del territorio. Con Team e Mote, insieme, si può fare», aggiunge D'Alberto, che apre al dialogo anche con la Poliservice (società che gestisce i rifiuti in Val Vibrata) certo che «un percorso condiviso potrà portarci verso l'autosufficienza sulla gestione dei rifiuti».
Il sindaco si dice fiducioso, infine, del lavoro che il neo nominato Salini saprà fare per rinsaldare la sinergia fra le società: «Il mandato che gli abbiamo affidato guarda a una gestione integrata dei rifiuti e al coinvolgimento di ulteriori comuni: si apre una nuova fase di valorizzazione del sub-ambito territoriale e di pianificazione di un percorso che deve rendere il territorio teramano consapevole della risorsa che il settore rifiuti può costituire».
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