Gestione dello stadio: la giunta dà il via libera allo schema di accordo

Il Comune si riprende la parte sportiva versando 4,3 milioni a Iachini Il piano prevede di coprire l’intera somma con affitti e pubblicità
TERAMO. Arriva il primo via libera allo schema di accordo per la risoluzione della convenzione, datata 2006, relativa allo stadio Bonolis. Ieri la giunta comunale di Teramo si è riunita per discutere l'accordo raggiunto col privato, la società Soleia di Franco Iachini, che prevede fra le altre cose la separazione della gestione della parte sportiva dell'impianto da quella commerciale. La prima torna al Comune, la seconda resta al privato. Lo schema è stato approvato all'unanimità dalla giunta e il prossimo passaggio sarà quello della discussione in consiglio comunale a fine mese.
L'accordo contempla il versamento da parte dell'ente di 4,3 milioni alla Soleia, due dei quali in anticipo. L’atto arriva al termine di una complessa trattativa tra le parti che ha visto momenti di tensione che oggi appaiono superati. L'approvazione in consiglio comunale permetterà all'amministrazione «di procedere, nel prevalente rispetto dell’interesse pubblico e nel suo bilanciamento con l’interesse della parte privata, alla sottoscrizione dell’accordo definitivo e alla consequenziale risoluzione dell’attuale convenzione, che come noto presenta tutta una serie di criticità», spiega il Comune in una nota. Successivamente l’amministrazione potrà provvedere a bandire una nuova procedura di affidamento pubblico, con la riscrittura di una nuova convenzione. «Lo schema di accordo, che va ad assorbire la richiesta di riequilibrio del Pef (piano economico finanziario, ndr) e chiude il contenzioso arbitrale, prevede il pagamento di una somma a favore dell’attuale gestore di 4.350.000 euro, sulla base di una puntuale perizia, di cui 2.000.000 di anticipo. Il resto della somma sarà versato in dieci rate a scadenza annuale, sulla base di un piano che consentirà di ricoprire l’intera somma, prevista a titolo di indennizzo, con: gli introiti derivanti dall’affitto dell’area commerciale; gli introiti derivanti dall’affitto dell’impianto sportivo per attività extrasportive nel periodo estivo; i contratti di affitto commerciale già in essere ai quali il Comune subentrerebbe», chiarisce ancora la nota, che definisce l'operazione «neutra sotto il profilo di cassa per l’ente».
«Con l’atto approvato in giunta mettiamo un punto fermo in una vicenda particolarmente sentita dalla città», commentano il sindaco Gianguido D'Alberto e l'assessora Alessandra Ferri, «in questi mesi abbiamo portato avanti una complessa e delicata trattativa con il gestore, con l’obiettivo di arrivare a risolvere una convenzione che fin dall’inizio ha presentato forti criticità e restituire l’impianto alla città. E lo abbiamo fatto tenendo conto del prevalente interesse pubblico. Un ringraziamento va all’attuale gestore per il confronto costante e l’interlocuzione che ci hanno portato a raggiungere, intanto, un solido punto d’intesa e agli uffici comunali per tutto il lavoro svolto». Sindaco e assessora rassicurano inoltre sul fatto che ora sarà possibile avviare «un nuovo percorso e garantire un futuro alla struttura sportiva che deve tornare ad essere la casa della squadra di calcio della città e del calcio teramano, nei confronti dei quali, anche sulla spinta di tutta la comunità sportiva, questa amministrazione», concludono, «si è assunta una responsabilità storica non scontata».
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