Giada Pigliacelli ci ripensa «Viziate le mie dimissioni»

GIULIANOVA. Scrive dall’Olanda, dopo oltre tre mesi dalle dimissioni da consigliere, per conoscere la giustezza dell’iter seguito nel dare l’addio alla politica. E’ questa la sintesi della missiva...
GIULIANOVA. Scrive dall’Olanda, dopo oltre tre mesi dalle dimissioni da consigliere, per conoscere la giustezza dell’iter seguito nel dare l’addio alla politica. E’ questa la sintesi della missiva inviata da Giada Pigliacelli, eletta nella lista civica per Francesco Mastromauro Sindaco con 174 preferenze. Lo scranno in consiglio comunale è stato poi lasciato a Danilo D’Emilio (90 preferenze). La lettera, inviata al protocollo dell’ente e composta di due fogli, giovedì pomeriggio è stata esibita dal sindaco Mastromauro nella riunione di maggioranza. Giada Pigliacelli, delegata allo sport e tempo libero dal 21 febbraio 2016, ha rassegnato le dimissioni da consigliere il 30 settembre 2016. Le ragioni della decisione furono ben spiegate nella lettera inviata a suo tempo al sindaco: «Le attuali contingenze familiari mi impediscono di proseguire nell'impegno di consigliere comunale, senza dubbio denso di obblighi. Pertanto con la presente rassegno le mie dimissioni nella consapevolezza di aver agito con impegno, con passione ed entusiasmo, recando un contributo spero non irrilevante al bene della città». Giada Pigliacelli ora sosterrebbe di non aver protocollato personalmente la lettera di dimissioni chiedendo pertanto di sapere se l’iter seguito è stato corretto. Probabilmente la richiesta conoscitiva presuppone che l’ex consigliere stia accarezzando l’idea di tornare ad occupare un posto nell’assise civica. Secondo il sindaco Mastromauro però, come detto nella riunione di maggioranza, avrebbe pochissime chance di tornare in consiglio. (al. al.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

