Giallo sulle maxi-bollette: da 200 a 2.000 euro

Giulianova, la protesta di un utente contro la società Hera Comm che distribuisce il gas in città
GIULIANOVA. Se con la Julia servizi srl arrivavano fatture del gas di massimo 200 euro mensili, con il passaggio a Hera comm sono arrivate bollette da più di duemila euro. La nuova protesta contro le bollette pazze del gas arriva questa volta dalla foresteria della palestra Sporting, in via Galilei, a cui è stata recapitata, a gennaio, una bolletta del gas di 2211 euro. Questo perché la Hera aveva effettuato una lettura presunta del contatore arrivando dai 5486 metri cubi di consumo iniziali a ben 8539 metri cubi in un solo mese. «Quando ho visto la bolletta astronomica», racconta Mario Di Giacinto, che si occupa da sempre di pagare le bollette della foresteria, «sono andato agli uffici Hera in viale Orsini, portando la lettura corretta, che era di 5981 metri cubi». Subito dopo, nella bolletta successiva, a Di Giacinto è arrivato un accredito di 850 euro. La bolletta è stata comunque sospesa e non è stata fatta pagare, avendo gli uffici preso il numero esatto dei metri cubi consumati. Dopo di che, sono arrivate, nel corso dei mesi fino all’ultima di settembre, fatture tutte uguali di 1362,40 euro, cifra corrispondente alla differenza tra la prima bolletta altissima e la seconda in cui era stato comunicato il credito in favore dell’utente. «Dei metri cubi consumati, però», prosegue l’utente, «nelle ultime bollette non c’è più traccia. Quindi io non so cosa devo pagare e quanti metri cubi effettivi ho consumato in questi mesi. Sono tornato agli uffici, dove mi hanno detto che dovevo pagare quell’importo e basta. Ma io volevo sapere se avevano stati scaricato i metri cubi o gli importi già pagati in precedenza». Gli operatori sono irremovibili e comunicano all’utente che deve pagare quell’importo di 1362,40 euro altrimenti, se non è soddisfatto, è libero cambiare gestore. Di Giacinto, però, non ci sta a pagare e basta. «Voglio prima capire cosa mi fanno pagare», spiega, «e poi cambierò gestore. Il mio contatore, ad oggi, segna 7847 metri cubi, ben al di sotto della cifra riportata a gennaio sulla prima bolletta. Ho proposto, allora, di farmi pagare la cifra iniziale di 2200 euro che mi copre i consumi fino a 8500 metri cubi e che, da allora in poi, avrei cambiato gestore. Ma gli operatori mi hanno detto che non è possibile e che devo pagare quella da 1300 euro».
Margherita Totaro
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