Gianluca Ginoble: «Voglio aiutare il turismo rosetano»

20 Luglio 2016

Il cantante del trio Il Volo accompagnato da padre e zio va a trovare il sindaco e propone l’organizzazione di un evento in spiaggia con alcuni big della musica

ROSETO. Un lungo abbraccio come tra due amici di vecchia data. Così si sono salutati ieri mattina in Comune il sindaco di Roseto Sabatino Di Girolamo e Gianluca Ginoble, il cantante rosetano appena rientrato dal tour mondiale effettuato insieme agli altri due colleghi del trio ‘il Volo’.

Qualche selfie insieme sotto il gonfalone, scambiandosi battute in dialetto paganese, poi seduti attorno alla scrivania del sindaco per raccontarsi degli ultimi mesi, entusiasmanti per entrambi. «Conosco Gianluca praticamente da quando è nato», svela il primo cittadino di Roseto «innanzitutto perché proveniamo entrambi da Montepagano, inoltre le nostre famiglie sono legate da rapporti di parentela, pertanto lo considero quasi un figlio visto che ho la stessa età di suo padre, anche lui amico da sempre». Ad accompagnare il giovane artista rosetano c’erano papà Ercole e il fratello minore Ernesto, i quali sono stati accolti dal sindaco Di Girolamo e dal consigliere comunale Simone Aloisi, di Montepagano anche lui, oltre che dal vicesindaco Simone Tacchetti, dal consigliere Massimo Felicioni e da Massimo Bianchini, ex consigliere Pd e amico personale di Gianluca Ginoble e i suoi familiari. «Durante il periodo delle recenti elezioni comunali», racconta papà Ercole, «Gianluca non faceva altro che chiedermi l’andamento delle votazioni, nonostante i suoi numerosi impegni in giro per il mondo, e la notte in cui ha saputo dell’elezione di Sabatino abbiamo esultato insieme». Il lungo tour mondiale di Gianluca Ginoble con il Volo, partito proprio da Roseto a gennaio, non ha minimamente fatto calare l’interesse del giovane talento musicale per Roseto, città di cui è stato anche nominato ambasciatore nel mondo. «Ho visitato le località balneari più blasonate», dice con una punta di amarezza Gianluca, «e posso assicurare che Roseto non ha niente da invidiare in fatto di bellezze naturali. Per questo non riesco a spiegarmi il motivo per cui il nostro turismo stenti ancora a decollare». Quindi l’idea lanciata proprio al sindaco, seduti tutti insieme intorno alla sua scrivania.

«Sarebbe bello proporre qualche evento che possa attirare l’attenzione dei mass media su Roseto, magari organizzato direttamente sulla nostra stupenda spiaggia», dice ancora il giovane artista rosetano «io sono pronto a fare la mia parte anche attraverso i contatti che posso avere facilmente con il mondo dello spettacolo, il resto poi verrà da sé». Una proposta che il sindaco ha mostrato di apprezzare particolarmente, anche se per concretizzarla bisognerà aspettare la prossima stagione estiva. Intanto l’effetto Gianluca Ginoble ha già iniziato a dare i suoi frutti. «Abbiamo incontrato numerosi fan del Volo che hanno scelto Roseto come méta per le proprie vacanze solo per conoscere Gianluca», dice il padre dell’artista rosetano, «la maggior parte dei quali prima non aveva mai sentito parlare di Roseto degli Abruzzi, mentre una volta venuti qui si sono interessati anche alla sua storia che parte proprio da Montepagano». «Siamo consapevoli che Gianluca rappresenti un valore aggiunto per la nostra città», conclude il sindaco, «e siamo grati a lui, ai manager e alla sua famiglia per la disponibilità che hanno sempre dimostrato nei confronti della nostra città. Col loro aiuto saremo in grado di dare una spinta importante al turismo rosetano».

Federico Centola

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