Gianni e Sara al residence Felicioni

29 Giugno 2017

Roeto, trovata una sistemazione per i due giovani che dormivano nel loro negozio

ROSETO. Gianni e Sara, da ieri sera, dormono dentro un residence. Per due mesi sono stati costretti a stare nel negozio dove lavorano perché, a inizio maggio, è scaduto il contratto di affitto e, a causa di problemi economici, non potevano permettersi di pagare cifre esorbitanti. Hanno chiesto aiuto al Comune e il sindaco Sabatino Di Girolamo li ha ascoltati accogliendo la loro richiesta. «Ho parlato con il proprietario del residence Felicioni», ha detto il Sindaco, «e ci siamo accordati per 300 euro la mese, un ottimo prezzo. Loro mi avevano detto che fino a 300 euro potevano coprire. Da ieri sera dormono lì in una stanza. Avevano inizialmente rifiutato una casa a Montepagano perché, a detta loro, risultava scomoda. Spero che adesso si trovino bene». Finisce quindi, per il momento, l’incubo di Gianni e Sara. Ora Gianni potrà vedere tranquillamente suo figlio senza dover pagare gli alberghi nei fine settimana. «Da ieri sera dormiamo al Felicioni», dice Sara, «anche se pagare 300 euro è dura. Noi eravamo disponibili a pagarne 200 ma, per il momento va bene così. Ringrazio il Comune che ci ha ascoltato. Certo, è una soluzione temporanea fino a settembre, poi non si sa. Confidiamo nel sindaco che possa trovare una soluzione anche oltre settembre. Noi purtroppo non abbiamo un mezzo, per questo non potevamo abbiamo potuto accettare la soluzione Montepagano. Noi non pretendiamo la luna. Ripeto, per il momento va bene così e ringrazio il sindaco, ma a settembre poi ci vorrebbe una soluzione definitiva». Di Girolamo non esclude nulla: «Lavoreremo per trovare una soluzione definitiva per questi due ragazzi. Per ora siamo contenti che questi due mesi possano stare tranquilli al Felicioni». (l.v.)
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