Ginoble: «Per il Comune di Roseto non cambierà nulla, lavoriamo insieme»

2 Ottobre 2019

«Non ci sarà nessuna modifica degli equilibri politici nell’ amministrazione comunale rosetana». A dirlo è l’ex deputato Tommaso Ginoble (nella foto), all’indomani dell’incontro con il vicepresidente...

«Non ci sarà nessuna modifica degli equilibri politici nell’ amministrazione comunale rosetana». A dirlo è l’ex deputato Tommaso Ginoble (nella foto), all’indomani dell’incontro con il vicepresidente della Camera Ettore Rosato che ha aderito al nuovo partito di Matteo Renzi “Italia Viva”. Un progetto abbracciato anche da Ginoble per rilanciare il centrosinistra. «È un tentativo di coprire un’area di centro», aggiunge Ginoble, «che ci sembra un po’ scoperta e che guarda a sinistra. Non è un passaggio da un partito all’altro, ma la creazione di un nuovo movimento, di un nuovo partito. Ci sono persone che con il Pd non sarebbero mai entrate e che invece con Italia Viva, con Roseto Viva magari entreranno». Tra i consiglieri e gli assessori rosetani ci sarà chi passerà in Italia Viva e chi resterà nel Pd, ma per avere le idee chiare bisognerà attendere la Leopolda del 18 ottobre. «Per me non ci sono problemi», dice Ginoble, «qualcuno verrà con Italia Viva, altri resteranno nel Pd nell’amministrazione, ma si continuerà a lavorare insieme». Secondo l’ex sindaco e attuale consigliere di opposizione, Enio Pavone, la mossa di Ginoble è strategica. «Riconosco che Ginoble è una persona intelligente e scaltra, politicamente arguta», afferma Pavone, «imbarazzante è stato, invece, il cambio di locandine: prima c’era l’introduzione di Simone Aloisi, poi è sparita, e l’intervento del sindaco Di Girolamo si è trasformato in saluto istituzionale. E’ stata una mossa astuta, perché Aloisi resterà il segretario del Pd e, dunque, a livello di amministrazione non cambierà nulla, per il momento». (l.v.)