Ginoble presenta la sua squadra

L’ex deputato: «Voglio che la città torni a essere una delle perle dell’Adriatico»
ROSETO. «Vorrei che questa città torni ad essere non il fiore dell’Abruzzo, perché non ci appartiene questa definizione, ma quella che era definita una delle quattro perle dell’Adriatico». Sono queste le parole, pungenti nei confronti del motto della coalizione di centrodestra "Roseto il fiore d'Abruzzo", del candidato sindaco Tommaso Ginoble per riassumere il suo progetto per Roseto. Ginoble ieri ha presentato le sue quattro liste in un evento all'Arena 4 Palme. Quattro liste definite "cittadine": "Ginoble sindaco", "Per Roseto", "Roseto Attiva" e "Bella Roseto", per un totale di 64 candidati. A presentare l'evento è stato invitato Ercole Ginoble, il papà di Gianluca cantante del "Volo".
Secondo Tommaso Ginoble la sua sarà una campagna elettorale «sobria ma robusta, con un'identità civica e senza aiuti di persone al di fuori di Roseto. Sarà improntata al senso di misura, che è un po’ la cifra del mio percorso politico», dice, «ma credo che sia in questo momento il segno di rispetto della situazione pandemica che stiamo vivendo».
Presente, come spettatore, anche Alessandro Recchiuti, leader politico dell'associazione “Il Punto”. Del gruppo, la presidente Vanessa Quaranta e Antonio Di Giambattista hanno scelto di candidarsi con Ginoble nella lista "Per Roseto". «Ho grande rispetto per “il Punto”», conclude Ginoble, «non ce l’abbiamo fatta a fare un accordo organico, ma ci hanno prestato due loro rappresentanti e li ringrazio per questo».
Enrico Cipolletti

