Giochi non a norma, stop ai lavori nei parchi

In alcune aree verdi scivoli e castelli di altezza superiore al metro, interdetti quelli alla Gammarana
TERAMO. Si fermano i lavori per la sistemazione e la riqualificazione dei parchi giochi comunali. Lo stop riguarda il mancato rispetto di norme di sicurezza: in alcune aree, infatti, si stanno collocando scivoli e castelli multifunzione di altezza superiore al metro. Circostanza che richiede la presenza, a terra, di tappetti antitrauma. Attrezzature di quel genere, infatti, non possono essere impiantati su erba o breccia.
Una “svista” non da poco, ma rilevata in tempo e alla quale ora il Comune e la ditta che sta eseguendo i lavori dovranno celermente mettere riparo sistemando la pavimentazione come previsto dalla legge. Sono complessivamente 14 gli interventi di riqualificazione dei parchi giochi nel territorio comunale, sia in città che nelle frazioni. I lavori erano iniziati dalla Gammarana, ma qui ora l'area dove i primi giochi erano stati già sistemati è stata transennata ed interdetta.
L'assessore alle manutenzioni Valdo Di Bonaventura si dice rammaricato, ma fiducioso che in tempi celeri il problema verrà risolto. Intanto, in tema di parchi giochi, da una fondazione di Roma arriva una importante donazione che permetterà di realizzare uno spazio per bambini in largo Aldo Moro, all'altezza di via Gasbarrini. Qui, nell'area verde adiacente al busto dedicato al fondatore della Dc, verranno installati una pavimentazione antitrauma, due giostrine, un'altalena e una torretta multifunzione. La donazione al Comune di Teramo, pari a 13.800 euro, è della fondazione L'Arcobaleno di Marika. Si tratta di una onlus, nata nel 2012 in ricordo della piccola Marika Ventrone morta ad appena 21 mesi, con lo scopo di aiutare i bambini nella loro crescita soprattutto tramite attività e iniziative ludiche.(v.m.)
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